Palermitani

Intro

I palermitani sono persone ignobili!

Tutti? Non non tutti ma di certo una altissima percentuale che pesca in tutti gli strati sociali.

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Centri commerciali naturali di Palermo

Premessa

Durante la campagna elettorale nelle ultime elezioni comunali a Palermo, il candidato a Sindaco (poi risultato vincitore) On. Leoluca Orlando, ha più volte urlato verso la platea “Basta con questi centri commerciali!” stanno rovinando il territorio, l’economia, etc, etc. “Sono i centri commerciali naturali di Palermo la soluzione”. Mega applausi, urla, fischi, svenimenti.

In pochi anni tra Palermo città ed interland sono stati aperti 4 centri commerciali di grandi dimensioni, ultimo tra i quali quello del patron del Palermo Calcio, Maurizio Zamparini. La soluzione, secondo l’On. Orlando, sono i centri commerciali naturali di Palermo.

Foto del neo Sindaco di Palermo, On. Leoluca Orlando

Foto del neo Sindaco di Palermo, On. Leoluca Orlando

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Candidati sindaco a Palermo

Non sono ancora ufficiali, ma nel momento in cui scrivo ci sono 10, DIECI, TEN, RIECI candidati a sindaco del comune di Palermo.

Tanto per capirci, dopo 10 anni di governo di Cammarata, la città è totalmente allo sbando. Bisogna anche considerare che prima di Cammarata la città era già allo sbando, quindi parliamo di una città mega problematica che è stata lasciata alla più completa incuria per un decennio.

Chiunque vincerà il “concorso” per la poltrona di sindaco di Palermo, a meno di non essere un vero e proprio babbeo rimbambito, dovrà aspettarsi che piova merda anche da dove non se l’aspetta: questa l’ipotesi migliore.

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Generalizzare

Leggevo questo articolo su un autista dell’azienda dei trasporti pubblici di Palermo che non da la precedenza hai pedoni.

Scorrendo i commenti, leggo quello di uno dei moderatori del sito web dove c’è scritto “Inviterei un pò tutti a non generalizzare. (omissis)”. Giusto qualche minuto prima avevo avuto una discussione in ufficio riguardante la scarsa propensione all’efficienza da parte di tutti quei precari assunti dalla pubblica amministrazione a cercarsi un lavoro vero: adducevo alle mie ragioni citando un ragazzo che conosco che pur avendo una laurea in scienze agrarie fa il portiere di notte in un piccolo hotel di Palermo e di giorno vende contratti telefonici. Anche in questo caso mi sono sentito dire che non si può generalizzare.

Sono stato fulminato da un pensiero: la scusa di non generalizzare è diventato uno scudo contro qualsiasi critica si voglia muovere a categorie di persone o situazioni che sono paradossali.

Il servizio di trasporto urbano a Palermo fa schifo. Usandolo, posso asserire che buona parte dei problemi deriva dai dipendenti stessi che di fatto se ne fottono. Se permettete generalizzo e dico che i dipendenti di AMAT fanno schifo! Ce ne sono un paio che non fanno schifo? Pazienza! Se fanno bene il loro dovere non si devono preoccupare.

I precari che, tutti i giorni che non piove o che fa troppo caldo, protestano davanti la presidenza della regione Sicilia che in 20 anni di precariato non si sono cercati un lavoro nella speranza di stabilizzazione dico che sono dei veri perdigiorno. Ce ne sono un paio che hanno cercato alternative e non ne hanno trovato? Beh, pazienza! Se hanno la coscienza pulita dormiranno sonni tranquilli.

Quindi mi permetto di generalizzare e piuttosto faccio un milione di distinguo.

Mezzi pubblici

Ebbene si! Io uso i mezzi pubblici. Ho un’automobile ma non mi piace usarla. Non mi piace usarla tutti i giorni, non mi piace guidare (specie nella giungla delle strade dei palermitani).. insomma: non mi piace.

Ogni giorno vado a lavoro da palermo a Bagheria e per andarci utilizzo il treno.
Per i dettagli del mio problema bisogna fare riferimento al post “Minorenni.”

Ieri ho letto che i 38 euro che sono costretto a sborsare per il comune di palermo non sono sufficienti. I 38 euro derivano dal fatto che compro 2 carnet al mese da 20 biglietti, 2 biglietti al giorno, andata e ritorno. Il comune ha ben pensato che i carnet da 20 biglietti da 19 devono passare a 23 euro e 50. Quindi adesso dovrò sborsare i 42 euro di abbonamento al treno (41 erano fino a dicembre e poi Babbo Natale ci ha portato l’adeguamento ISTAT) più 47 euro di autobus urbano. Facciamo che in totale spendo 100 euro al mese per andare a lavoro.
Ora, io guadagno, mese più mese meno, 800 euro. Quindi per andare a lavoro ne spendo 1/8.
Di media spenderò 4 euro al giorno per andare a lavoro usando i mezzi pubblici. 4 euro per utilizzare mezzi vecchi, sporchi, selvaggi e “quando vogliono loro” che tra scioperi e soppressioni di treni e bus sono affidabili quanto un ubriaco.
Non so cosa scrivere.. forse la morale è che non si dovrebbero usare i mezzi pubblici; o forse la morale è che dovremmo sterminare questa classe politica e farla franca perché eliminare uomini del genere non può essere reato semmai un atto eroico. Forse la morale è che sono un coglione perché pago il biglietto.
Se avessi una carta di identità falsa….

Palermo vs Siviglia

Mercoledì scorso sono tornato da un viaggio di quattro giorni a Siviglia in Spagna. Ero già stato a Siviglia durante il mio viaggio di nozze e data la bellezza della città ci sono voluto ritornare e stare in città con più calma.

Domenica scorsa sono stato con mia moglie e mio figlio a Palermo. Data la giornata dal cielo blu che più blu non si può abbiamo speso qualche ora all’aria aperta.

Sotto parecchi punti di vista le due città si somigliano. Anche se di fatto Siviglia non si affaccia sul mare è stato il punto di partenza di diverse spedizioni marinare. Qui si trova infatti la “presunta” tomba di Cristoforo Colombo.

Il patrimonio artistico-monumentale è pressoché equivalente, forse con qualche piccolo vantaggio per Palermo. Sono entrambe capoluoghi di regioni con i relativi parlamenti. Hanno pressapoco gli stessi abitanti sia in città che nel bacino. Non la faccio lunga: sulla carta sono due città del mediterraneo molto similari.

Eppure sono totalmente diverse!

Un sivigliano rischia l’incidente pur di fermarsi se solo ti approssimi alle strisce pedonali (in effetti mi è successo di persona). Un palermitano rischia l’incidente pur di non fermarsi per farti passare. Non ho visto immondizia in giro per Siviglia: mai! Eppure ho visto i mezzi della nettezza urbana raccoglierla: facevano quasi odore. I parchi pubblici sono belli, puliti, curati e sorvegliati; ci sono tante fontane e tutte funzionanti (non vi dico dove). Nell’altra città pur essendoci diversi parchi sono tutti semi sbarrati, brutti, non curati e sporchissimi; ci sono parecchie fontane ma trovarci dentro l’acqua è più difficile che trovarla sulla luna (non dico su Marte perché a quanto pare c’è). Che ve lo devo dire che la munnizza è dovunque? In cielo ed in terra.. si pure in cielo perché il vento la innalza sopra le teste per poi farcela ricadere sopra.

Le persone sono gentili e disponibili in entrambe le città, ma in una di queste devono fottere il turista per principio sacrosanto manco fosse stato scritto sulle Tavole della Legge; nell’altra il turista è “spennato” ma con un vero rispetto ed in cambio ottieni servizi su servizi.

Siviglia ha un centro storico che perdercisi dentro vale il viaggio di 3 ore che chi sono fatto. Palermo ha un centro storico dove è stato comodo relegarci i turchi: pagano, non si lamentano. I palermitani se ne sono andati a stare nei palazzoni di 12 piani costruiti dai mafiosi: faceva più fico.

Tra Siviglia e Granada ci sono non meno di 200 chilometri di oliveti a perdita d’occhio. Tra Palermo e Catania una volta c’era il granaio d’Europa: ora solo qualche sporadica vacca, ruderi e ogni tanto qualche agriturismo (vedi fottere il turista di sopra).

Sì! Due città simili. Ma con il mare di mezzo.

Minorenni

E non mi rompete i coglioni che mi lamento sempre.
Da quando hanno chiuso la metropolitana a Palermo per i lavori del passante ferroviario sono costretto a prendere l’autobus per andare e tornare dalla stazione centrale. In buona sostanza spendo almeno 38 Euro in più al mese oltre ai 41 di abbonamento al treno.
Poco fa, sono saliti sul bus i controllori e dopo un po di scena hanno fatto scendere due ragazzini senza biglietto. Dico loro: “Allora la prossima volta non pago e scendo pure io”. Uno dei controllori mi dice che non è colpa loro, che sono minorenni, non ci possono fare nulla e che se anche li portassero alla polizia questi gli direbbero che sono minorenni e non gli possono fare niente.
Minorenne = Impunito (come se non bastasse Berlusconi e i suoi amici).
Quindi io devo pagare perché sono, ahimé, maggiorenne. Io devo spendere 38 Euro in più per lavorare. 38 Euro che di fatto tolgo alla mia famiglia e a mio figlio minorenne. Quindi ci sono minorenni impuniti e minorenni figli di buttana.
Tommaso: io e tua madre siamo fottuti e dobbiamo vivere in questo posto merdoso, quando potrai devi andartene o ti do calci in culo.