Centri commerciali naturali di Palermo

Premessa

Durante la campagna elettorale nelle ultime elezioni comunali a Palermo, il candidato a Sindaco (poi risultato vincitore) On. Leoluca Orlando, ha più volte urlato verso la platea “Basta con questi centri commerciali!” stanno rovinando il territorio, l’economia, etc, etc. “Sono i centri commerciali naturali di Palermo la soluzione”. Mega applausi, urla, fischi, svenimenti.

In pochi anni tra Palermo città ed interland sono stati aperti 4 centri commerciali di grandi dimensioni, ultimo tra i quali quello del patron del Palermo Calcio, Maurizio Zamparini. La soluzione, secondo l’On. Orlando, sono i centri commerciali naturali di Palermo.

Foto del neo Sindaco di Palermo, On. Leoluca Orlando

Foto del neo Sindaco di Palermo, On. Leoluca Orlando

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Senza opinione

La scrivo così come l’ho vista.

Treno. Solita mattina. Il capotreno passa per il controllo dei biglietti, procede veloce. Arriva nei pressi delle porte al quale sono piuttosto vicino. C’è un ragazzo nero, uno dei tanti che viaggiano ogni giorno da Palermo alla periferia per lavorare. Il capotreno gli si mette di fronte come a chiedere il biglietto ma non dice nulla. Il ragazzo apre le braccia ed abbassa la testa. Il capotreno lo fissa per 5 secondi poi passa oltre. Nessuno sembra accorgersi della cosa.

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La Sicilia è merda

La prendo così: un dato di fatto. La Sicilia è merda. I siciliani sono merda.

Lo sciopero dei TIR, che in Sicilia ha creato innumerevoli disagi dal 16 al 22 Gennaio 2012, è stato letteralmente snobbato da tutti nel resto dello stato di cui sembra la Sicilia faccia parte così chiamato italia: media alle prese con la Costa Concordia e politici alle prese con i cazzi loro.

Quando il medesimo sciopero, per altro in modo molto meno selvaggio, è stato trasportato nel resto dello stato di cui sembra la Sicilia faccia parte così chiamato italia allora tutti si sono svegliati dal torpore con un fuoco di fila di dichiarazioni di guerra che per altro non cito perché tutte uguali.

Quindi quando era il latte dei miei figli ad essere a rischio non gliene importava niente a nessuno (compresi i politici siciliani sia ben chiaro) ora che è il latte dei figli di quelli che abitano lo stato di cui sembra la Sicilia faccia parte così chiamato italia tutti sono preoccupatissimi e tesi a risolvere il problema.

Io sono merda siciliano e voi culi che ci defecate così detti italiani, corretto? Mi pare corretto perché non ho capito male.

Tuttavia debbo un distinguo ad un politico: l’On. Andrea Sarrubbi che si è preoccupato di un mio tweet riguardate il latte di mio figlio. L’Onorevole mi ha chiamato al telefono per cercare di capire quello che succedeva. Mi ha detto che non conosceva personalmente il ministro dell’interno quindi da qual punto di vista non mi avrebbe potuto aiutare purtroppo. Ministro degli interni che oggi si è svegliato.

È più che evidente che la prossima volta che metterò la X dovrò tenere in considerazione questa cosa.

Scioperi di quaquaraquà

Ultimamente dalle mie parti c’è un gran fermento di lavoratori, diciamo,  in sciopero. Chi protesta perché non vuole pagare le tasse, chi perché vuole le sovvenzioni, chi perché non c’ha un cazzo da fare.

Tutti hanno una cosa in comune: l’odio per i politici.

Bloccano treni pieni di pendolari: non i politici.

Bloccano auto con gente normale che va a scuola, lavoro, torna dai figli: non i politici.

Rompono, irrompono, sfasciano ed accoltellano gente normale: non i politici.

Se avete le palle, bloccate i politici, accoltellate loro.

Ma non le avete e ve la prendete con chi non c’entra nulla e ciò fa di voi dei quaquaraquà!

Quindi toglietevi dalle mie di palle e dalle palle di quelli che invece di scioperare lavora e vi pagano i sussidi e gli sgravi che chiedete.. e se proprio non sapete che fare, andatevene a fanculo!