Genertel Quality Driver, ancora

Introduzione

Prima del rinnovo del servizio Genertel Quality Driver avevo ricevuto assicurazioni dall’assistenza clienti che avrei potuto richiedere sempre e comunque i dati di percorrenza. A quanto pare c’è stato un cambio di rotta penso a causa delle mie mail con le quali chiedevo la correzione dei dati errati… si! ci possono essere dati errati.

Genertel Quality Driver

Genertel Quality Driver

Prima del rinnovo

Prima di procedere al rinnovo, mandai una email al servizio clienti chiedendo assicurazioni sul calcolo del punteggio, sulla verifica dei dati di percorrenza e chiudevo:

Attendo la vostra risposta per poter stipulare il preventivo, che tuttavia è concorrenziale ma non colma l’investimento dell’installazione della scatola nera dello scorso anno e di tutti i vincoli a cui sono sottoposto dalla Cobra.

Per quanto riguarda l’algoritmo di calcolo mi è stato risposto:

 L’algoritmo alla base del punteggio Quality Level risulta coperto da segretezza, ma possiamo comunque segnalarLe che, come specificato nelle Condizioni Particolari Quality Driver, una percentuale di chilometri effettuati entro i limiti di velocità inferiore al 90% determina un punteggio del Livello Prudenza (e provvisoriamente anche del Livello Attenzione) pari a0. Di conseguenza, la fascia percentuale rilevante al fine dell’attribuzione del punteggio non è compresa tra lo 0% e il 100%, ma tra il 90% (che attribuisce 0 punti) e il 100% (che attribuisce 450 punti).

In buona sostanza se fai solo il 90% dei chilometri fuori dai limiti hai 0. Ma per ottenere tutti i punti non devi fare alcun chilometro in eccesso. All’atto pratico è impossibile ottenere il punteggio massimo (chiarito successivamente). Per quanto riguarda i dati di percorrenza mi è stato risposto:

Al fine di permetterLe personalmente di individuare i luoghi in cui vi è stata l’osservanza o il superamento dei limiti di velocità risulta per noi possibile inviarLe un report che ci verrà fornito da Cobra, contenente tutte le informazioni necessarie.

La policy aziendale in tema di riservatezza ci impone di essere sicuri che l’interlocutore sia effettivamente il contraente .. (omissis).. Perciò Le rivolgiamo l’invito ad inviarci via e-mail e compilato il modulo che provvediamo ad allegarLe, con allegata copia del documento di identità del Contraente.

Nella parte in cui nel modulo viene indicato il giorno cui Lei ha interesse a conoscere i dati, è possibile anche specificare un intervallo temporale, utilizzando la formula “dal… al…”.

Non mi pare che ci siano imposti dei vincoli. Anzi, per come la lessi io, c’è scritto chiedici i dati quando vuoi e come li vuoi e noi te li mandiamo purché alleghi la carta di identità. Era il 5 giugno. Ho rinnovato il 2 Luglio con la scadenza della polizza il 16 luglio: 15 giorni prima della scadenza. Ero rassicurato.

Dopo il rinnovo

Il 24 luglio chiedo i primi dati di percorrenza che ottengo il 25. Tra le varie campionature in eccesso che trovo (alcune le faccio solo per non essere ucciso – qualunque automobilista sa che dico il vero) ne trovo 2 palesemente errate. Quindi scrivo:

Spett.le Genertel,

grazie per la puntuale risposta: da questo punto di vista, il vostro servizio è impeccabile.

Ho esaminato il file che mi avete inviato. Ho trovato 2 campionature errate, per le altre non posso avere un riscontro immediato (pur credendo che siano formalmente corrette).

(omissis – elenco con motivazione delle campionature errate)

Dal momento che nel viaggio da me effettuato il 22/7/2012 di 120 Km, soli 4 Km in eccesso di velocità mi sono “costati” 5 punti, penso che ogni campionatura errata conti e che sia giusto correggere. Mantenere i limiti di velocità è una cosa complicata, distoglie molto l’attenzione dal resto della guida, cui mi dedico con lavoro certosino: pago quando sbaglio ma non voglio pagare quando sono le mappe o una campionatura errate.

Data la natura incerta dei campionamenti, richiederò i dati di ogni viaggio che effettuerò. Spero di non arrecarvi disturbo nel farlo.

Mi viene risposto così:

Desideriamo anzitutto premettere come, in linea generale, non sia possibile garantire una perfetta corrispondenza tra limiti vigenti e cartografia, in quanto limiti e strade vengono modificati con frequenza ed è per questo motivo che le Società erogatrici di servizi relativi alla localizzazione del veicolo procedono a degli aggiornamenti delle mappe ad intervalli regolari, e non contemporanei alle modifiche in questione.

La informiamo che le rilevazioni effettuate dalla Quality DriverBox si basano, per l’Italia, sulle mappe cartografiche fornite da Navteq, che risulta uno dei maggiori fornitori internazionali di cartografie, e tali mappe vengono aggiornate 4 volte all’anno. Il loro ultimo aggiornamento risale a giugno 2012 (revisione 2012 Q2).

La cartografia Navteq costituisce una comune cartografia presente sul mercato e, come previsto dall’Art. 6 delle Condizioni Generali di Contratto di comodato d’uso Cobra, è possibile comunque che non tutto il territorio nazionale ed europeo sia adeguatamente mappato così da non poter garantire un corretto posizionamento del Veicolo per cause non dipendenti dalla stessa Società.

Che per come lo intendo io significa: se cambiano i limiti di velocità sei tu cliente che devi adeguarti ad una cartografia per te sconosciuta e non la cartografia ai limiti. La mail continua con:

Per quanto riguarda la precisione delle rilevazioni effettuate dal GPS, di regola la localizzazione del veicolo  ammette uno scarto di ± 2 metri: in base però alle condizioni atmosferiche presenti è possibile che la precisione possa sia aumentare che diminuire, dando luogo ad inconvenienti come quello da Lei riscontrato.

Che significa: se c’è mal tempo, il posizionamento potrebbe essere errato e se stai percorrendo una autostrada a 100 Km/h e noi ti posizioniamo invece sulla strada che corre a fianco all’autostrada per noi devi comunque andare a 50 Km/h  anche se tu non puoi saperlo. Peccato che la campionatura errata è stata fatta con un cielo terso! Poi mi dicono pure:

La Quality Driver Box è un prodotto innovativo ma allo stesso tempo ancora in fase di sperimentazione e risulta pertanto per noi fondamentale utilizzare l’esperienza dei nostri Clienti al fine di poter rendere il servizio migliore.

Che significa: non solo devi pagare profumatamente il servizio ma devi pure svilupparlo e se sbagliamo oggi i clienti che avremo tra 10 anni saranno contenti che non lo facciamo più.. intanto paga!

Non mi piace e rispondo:

vorrei sapere esplicitamente se provvederete a prendere carico delle mie segnalazioni, verificarle, ed in caso positivo, di modificare conseguentemente il punteggio oppure no.

Se il prodotto è ancora in fase sperimentale, come da vi asserito, avrei voluto saperlo prima della sottoscrizione. Ho partecipato già ad un progetto simile, proposto da voi, dove mi veniva riconosciuto indiscriminatamente uno sconto del 10%.

A questo non ho ottenuto risposta affatto.

Altra richiesta dati dopo un viaggio

Poi mi è successa una cosa strana: ho usato ancora l’automobile! Quindi il 30 luglio chiedo i dati. Poi l’ho usata di nuovo ed il 31 luglio chiedo i dati del giorno prima. Subito dopo questa seconda richiesta ricevo la mail con i dati della richiesta del 30 luglio ma trovo scritto:

In merito alla registrazione dei dati, oltre a confermarLe integralmente il contenuto della nostra precedente comunicazione, desideriamo scusarci dell’errore della registrazione di questi dati da parte della Quality Driver Box, ma teniamo a specificarLe come l’incidenza dei medesimi sul Suo punteggio e conseguentemente sullo sconto maturato sia pressoché nulla.

Sia pressoché nulla” dicono loro. Peccato che i 4 Km in eccesso come descritti nel mio precedente post, pari a 4 campionature, mi siano costati 5 punti. Ripeto: 4 su 118, 5 punti! La risposta del servizio clienti di Genertel Quality Driver continua così:

Comprendiamo chiaramente la volontà dei nostri Clienti di verificare la correttezza delle rilevazioni effettuate e, a titolo di cortesia, per tale motivo provvediamo all’invio dei report come quello da Lei visionato, ma siamo disponibili ad erogare tale Servizio con una cadenza mensile. Le chiediamo quindi cortesemente, in un’ottica di collaborazione, di uniformare le Sue richieste a tale prassi.

Prima del rinnovo mi era sembrato di capire che si mettevano a 90° e vasellina gratis mentre ora siamo passati a calmati bello! hai scoperto le magagne e stai decisamente rompendo.

Conclusione

Ovviamente ho risposto con una mail molto lunga che non riporto nella sua interezza. Riporto solo la conclusione che lascio come chiusura di questo post. Tuttavia, caro lettore, se sei arrivato fino a qui ci possono essere soli 3 motivi:

  1. scrivo bene e ti piace leggere – ti consiglio Wilbur Smith che è decisamente meglio di me assieme a tutti gli altri scrittori;
  2. cerchi informazioni su Genertel Quality Driver perché ci avevi fatto un pensiero – in questo caso: “RUUUUUUUUUUUUUUUUUUUNNNNNNNNNNNNNNNN!” Non ti azzardare, potrei menarti;
  3. hai già Genertel Quality Driver e sei li che leggi a capo chino e pensi che sei nella cacca come me – in tal caso, ti prego, contattami e cerchiamo insieme una exit strategy.

Come promesso la conclusione della mia mail al servizio clienti di Genertel Quality Driver la quale ad oggi non ha ottenuto risposta alcuna:

Mi sono vincolato per quattro anni a questo tipo di servizio ritenendo di essere un automobilista ligio e responsabile, come la storia con la vostra compagnia dimostra – nessun sinistro. Ho puntato sul fatto che potessi ottenere uno sconto molto alto in base alle informazioni che mi sono state fornite all’atto della stipula (nessun riferimento a cartografia potenzialmente non aggiornata né dati potenzialmente inesatti a causa di errori di posizionamento e nessuna possibilità di correzione). Le penali per recedere dal contratto con Cobra prima di quattro anni sono la differenza che c’è tra la libertà di cambiare compagnia a fine contratto e mantenere quello attuale.

Per tale motivo ho l’obbligo di chiedervi che i dati siano tutti corretti anche quelli la cui “l’incidenza dei medesimi sul Suo punteggio e conseguentemente sullo sconto maturato sia pressoché nulla”. Come alternativa posso proporre la recisione del servizio da parte vostra con il relativo accollo delle penali.

Annunci

75 thoughts on “Genertel Quality Driver, ancora

  1. sono lettore di categoria 2, e comunque wilbur smith non mi piace, ti ringrazio per la descrizione della tua ‘storia’ che mi fa ritenere che sia ‘troppo presto’ per me adottare il quality driver…
    Grazie

  2. Ciao, allettato dall’offerta di Genertel, in vista di una nuova polizza, sono arrivato qui e ho letto con interesse. Nei mesi passati ero stato titubante per il rinnovo della mia polizza già in essere, sempre con Genertel, e proprio il vincolo dei quattro anni mi aveva fatto desistere: il vantaggio economico era ridotto e sarebbe stato completamente vanificato nel caso l’anno successivo avessi deciso di cambiare idea.

    Nel frattempo, però, le cose sono cambiate: adesso il vincolo è solo per un anno. Il risultato è che, se scegli la QD al posto della polizza normale, parti subito con un 25% di sconto. Se guidi bene, sempre secondo le loro regole, ti viene applicato un ulteriore sconto. Se sfori tutti i limiti e i chilometraggi, rimani comunque con l’RCA scontata del 25%.

    Salvo il problema “privacy”, quindi, attualmente non c’è nessun svantaggio, anzi.

  3. Per quello che mi riguarda, ti posso dire che non ho difficoltà a raggiungere i massimi punteggi per quello che riguarda la velocità (sono tra i 440 e 445 su base mensile su 450 di massimo del “livello prudenza”). Del resto, non dovrebbe essere particolarmente difficile considerando la tolleranza di 10 km/h di Genertel e la tolleranza di ogni tachimetro automobilistico che segna sempre un 3-5% in più (ho provato con un GPS Garmin e i 50 km/h effettivi corrispondono a 62-63 km/h indicati dal tachimetro). I limiti non è che li cambino ogni settimana e, a parte pochissimi casi limite, non ho mai riscontrato differenze tra limiti effettivi e cartografia Navteq.
    Quello che trovo veramente insopportabile è il “livello rischio”, calcolato in base al tipo di strada e la fascia oraria. Ho provato tutte le combinazioni possibili, solo in città, solo extraurbana, solo di mattina o di pomeriggio, ma non riesco a fare meglio di un punteggio 350-360 (su 450 di massimo) che resta invariabilmente ancorato attorno a quel numero indipendentemente dal tipo di strada o dalla fascia oraria. E la cosa mi lascia davvero perplesso perché, a differenza dei limiti dove è facile adeguarsi, per il “livello rischio” non c’è alcun modo di sapere come si potrebbe migliorare il proprio stile di guida.
    Infine, un ulteriore dubbio mi viene dal fatto che ho firmato un contratto in cui è scritto che una parte del punteggio viene calcolato in base al livello “attenzione” (quello che misurerebbe le accelerazioni e le decelerazioni). E questa parte del servizio a tutt’oggi non è mai stata attivata ma risulta proporzionale al “livello prudenza” ossia alla velocità (e non alle accelerazioni). Il che, per quello che mi riguarda, rende potenzialmente nullo il contratto sottoscritto.
    Ad ogni modo, tirando le somme, il sistema mi segnala una percentuale di sconto attorno al 21% per il prossimo rinnovo, il che non è male.

  4. Salve, anche io sono arrivato qui in cerca di informazioni sul Quality Driver. Andrei a risparmiare circa 170 euro rispetto alla polizza tradizionale però ho un grosso dubbio: questa scatola nera registra qualunque cosa io faccia con l’auto e traccia un profilo del mio stile di guida. Nulla da nascondere per carità, ma mi spaventa il pensiero che in caso di sinistro, passo dalla ragione al concorso di colpa perchè guidavo a 55KM orari e il limite era 50!
    La differenza tra i due preventivi è di 170 euro, secondo voi sono una differenza sufficiente per decidere di limitare la mia privacy? Non so cosa scegliere

    • Una delle “problematiche” potrebbe essere quella da te citata. È scritto esplicitamente che in caso di sinistro i dati saranno usati suppongo a nostro vantaggio o svantaggio.

  5. La tua privacy non viene minimamente intaccata e, in caso di utilizzo ordinario, il sistema non tiene traccia dei tuoi spostamenti ma unicamente del chilometraggio, del tipo di strada percorso e delle fascie orarie in cui guidi. Informazioni addizionali le puoi ottenere inviando un’email al servizio clienti e, per averle, ti verrà richiesto di compilare un formulario e allegare un tuo documento di identità (procedura un po’ “macchinosa”… personalmente mi sarebbe piaciuto avere questi dati direttamente online).
    In caso di incidente la velocità può incidere nella determinazione della colpa unicamente se c’è un nesso causale. Mi spiego meglio. Se per esempio vieni tamponato dove c’è il limite di 50 km/h e tu andavi a 60 km/h, è ovvio che la colpa è da addebitarsi unicamente all’altro veicolo. Diverso è il caso per esempio di un incrocio. Se tu passi col verde in città a 60 km/h (limite 50 km/h) e qualcuno ti viene addosso passando col rosso, è probabile che venga scelto dalle assicurazioni delle due controparti coinvolte il “concorso di colpa” perché, pur passando tu col verde, non hai fatto quanto prescritto dal codice della strada (prestare prudenza e moderare la velocità in corrispondenza degli incroci). In questi casi è lecito pensare che il “Quality Driver Box” verrebbe utilizzato a tuo svantaggio anche se sei passato col verde (ma questo potrebbe capitare anche in caso di presenza di testimoni, non è che passare con il verde a tutta velocità ti dà automaticamente ragione).
    Per quello che riguarda il risparmio, questo è puramente teorico. Può riguardare la copertura addizionale “furto” ma non quella RC (responsabilità civile). Per la RC potrai ottenere uno sconto l’anno successivo, quando la rinnovi, in base al tuo stile di guida. Ma il 25% massimo promesso è una chimera; è già da record arrivare al 20%. Comunque non ci perdi: anche se guidi come un folle, il prezzo rimane quello stabilito in fase di stipula del contratto, di più non ti fanno pagare.
    Tieni però presente che, come già fatto notare con dovizia di particolari da chi ha scritto questo articolo e il precedente, cercare di restare sempre nei limiti può essere “snervante” e fonte di “insulti” da parte degli altri guidatori (naturalmente ciò varia molto a seconda del tipo di strada e della tua collocazione geografica, ma ci sono statali in cui il limite è 50 e tutti vanno a 90…). E che per azzerare il tuo bonus del 25% (massimo sconto previsto al rinnovo), basta aver guidato il 10% della percorrenza totale oltre i limiti.
    In città (soprattutto se trafficata) non ci sono problemi particolari a stare sotto i 50 km/h, e nemmeno in autostrada dove, se superi i 130 km/h, ci pensa il Tutor sempre più presente a castigarti. Se invece fai molte statali, lì invece è molto più difficile restare nei limiti previsti, o perché non ci fai caso, o perché gli altri ti mandano a quel paese.

    • Ottima spiegazione, però attenzione, applicando questo nesso causale incidente-velocità nello sciagurato caso sia io a tamponare un’altra auto cosa succede? Se la tampono a 50 e il limite era 40, mi becco una rivalsa dall’assicurazione?

      • Se sei tu a tamponare, hai torto sempre e comunque, indipendentemente dalla velocità e da cosa ha fatto il tamponato. Non hai ragione nemmeno se quello davanti ha inchiodato improvvisamente e senza motivo perché il ragionamento, condivisibile o meno, è che se avessi mantenuto la distanza di sicurezza il tamponamento non sarebbe avvenuto.
        Il tamponamento è uno dei pochi casi in cui quasi sempre è possibile determinare con certezza la colpa. Come per esempio se abbatti un pedone sulle striscie pedonali. Non puoi avere ragione nemmeno se si è gettato sulle striscie con un biglietto in tasca in cui sta scritto che voleva suicidarsi.

      • Ma infatti non discuto sull’attribuzione della colpa ma sulla possibilità che la mia assicurazione paghi e poi eserciti rivalsa nei miei confronti perchè non andavo nei limiti di velocità consentiti

      • Ma no, questo no, l’assicurazione serve proprio a risarcire qualcuno in seguito ad una tua colpa. Se tu passi con il rosso e provochi un incidente, non si rivale mai su di te (a parte casi eccezionali, p.se. se eri ubriaco oppure se non hai la patente… ma anche questo si può integrare con apposita copertura assicurativa che esclude il diritto di rivalsa). Per questo è importante leggere con attenzione le condizioni di colpa ma affermare che Genertel (o altra assicurazione) ti farebbe pagare un incidente perché vai oltre il limite mi sembra assolutamente fuori luogo (va contro il concetto stesso di assicurazione). Quello che potrebbe contribuire negativamente il Quality Driver Box (e probabilmente lo fa) è attribuirti una responsabilità di colpa che senza “scatola nera” non avresti mai ricevuto.

    • Condivido tutto, spiegazione perfetta,solo che arrivare al massimo sconto si puo’,non e’ proprio una chimera,basta non trasgredire spesso i limiti(anche se su strade extraurbane capita a volte,grazie a dei limiti assurdi infatti)ed evitare accelerazioni e frenate brusche,io ci sono riuscito ad ottenere il 25%,ma non e’ per nulla facile mantenerlo soprattutto se superi per il 10% totale i limiti o guidi in fasce orarie a rischio (es.notte,soprattutto di sabato),anche se per loro e’ meno rischioso quest’anno(2017) circolare di mattina(sbagliatissimo!SPERO CAMBINO!)rispetto al pomeriggio/sera,qui’ sono in totale disaccordo visto che la mattina in qualunque citta’ o nelle vicinanze credo sia quasi impossibile circolare senza eventuali rischi.

  6. Io il Quality Driver l’ho fatto così, per prova…. ma se guardi il risparmio è piuttosto limitato. Sulla copertura furto risparmi qualche decina di Euro (una macchina di 40.000 Euro costa 250 Euro di assicurazione sul furto, quindi risparmi 62,5 Euro).
    Per la RC si vedrà alla scadenza, ma anche se arrivi al 20% non sono cifre da capogiro (io sono in classe 1 e per un 3.500 di cilindrata pago circa 500 Euro di RC).
    E devi aggiungere il costo del “Quality Driver Box” che lo paghi circa 70 Euro all’anno.
    Alla fine, nella migliore delle ipotesi, pagherò 100 Euro di meno.
    Il discorso, secondo me, sarebbe se ne vale veramente la pena…
    Se guardi unicamente il lato economico credo di no. Dopo qualche mese di occhio fisso sul tachimetro ti stufi e riprendi a guidare più o meno come prima.
    Bisogna però tenere presente che il “box” è anche un antifurto satellitare che ti dà assistenza in caso di incidente e che permette di recuperare più facilmente il tuo veicolo in caso di furto (si occupano loro stessi di allertare le forze di polizia). Questo servizio, se lo fai con qualcun altro (per esempio direttamente con la stessa Cobra che fornisce il box a Genertel) lo paghi ben più salato di 70 Euro all’anno.

    • ma perchè il quality driver box costa 70 euro all’anno? Sul contratto non si parla assolutamente di canone, Genertel lo dà in comodato gratuito e ho avuto conferma sia dal servizio clienti che dall’installatore..o mi sono perso qualche cavillo?

      • Non mi risulta che sia gratis. Io pago un canone annuale e, spinto dalla tua osservazione, ho fatto un preventivo poco fa. Ti confermo che l’opzione “quality driver” è pagamento e costa Euro 67,11 a cui devi obbligatoriamente aggiungere la copertura “assistenza stradale estesa” che costa Euro 15,90 (copertura obbligatoria con “quality driver” ma a cui puoi rinunciare in caso di polizza tradizionale). La differenza da pagare, rispetto ai clienti Genertel che non scelgono il “quality driver”, è quindi di Euro 83,01 all’anno.

      • Perdonami ho sbagliato a capire io, in effetti il canone c’è ed è inglobato nel premio annuo, io pensavo che tu parlassi di una somma da pagare a parte. Ad ogni modo io se scelgo il quality driver pago 845 euro, se non lo metto pago 1015 euro. Quindi sostanzialmente se non lo inserisco pago di più!

      • Perdonami… ma qualcosa non mi torna. Poiché lo sconto che ottieni alla stipula riguarda unicamente il “furto” (25%), nel tuo caso pagheresti su 1015 Euro circa 700 Euro di copertura furto, il che non ha senso. Probabilmente una differenza così marcata è dovuta al fatto che nella copertura “quality driver” hanno tolto qualche copertura accessoria rispetto a quella senza “quality driver”. Controlla che sia lo stesso massimale, la stessa franchigia, ecc… (con Genertel se inserisci una franchigia elevata, diciamo 500 Euro, il premio scende considerevolmente).
        E soprattutto, per un confronto omogeneo, che sia lo stesso tipo di contratto. Genertel ce ne ha almeno tre: “classico”, “promozione web” e “alta cilindrata” (oltre 2000 cc).

      • Allora, io con Genertel ho fatto due preventivi entrambi SOLO per l’RCA in quanto il furto/incendio mi risulta più conveniente con altra compagnia che mi applica condizioni migliori sia come prezzo che come condizioni(niente scoperto nè franchigie). Un primo preventivo versione “Classic” solo RCA mi esce 1015. Il secondo che è la versione col Quality Driver( e comprende RCA+Assist.legale+Assist. Stradale Estesa+Quality Driver) mi dà come risultato 845.

      • Sul preventivo stesso è scritto che mi è stato applicato uno sconto sulla RCA per avere scelto il Quality Driver

      • Mah… la cosa però mi sembra “strana”… io ti confermo che il “quality driver” lo pago e ogni preventivo mi fa lo stesso.

      • Considera anche i costi di uscita prima di 4 anni.
        Se quest’anno risparmi 170 ma il prossimo anno hai un altro preventivo migliore di 100 euro hai circa 90 euro di costi di uscita.
        In ogni caso io mi sto comportando come segue: vado come devo andare e quanto devo andare e non guardo più la dashboard se a fine contratto mi conviene resto altrimenti vado.

      • Ci sono stati dei cambiamenti, niente più penali. Ogni anno alla scadenza della polizza se decidi di cambiare non ti verrà addebitato nulla, nessun costo di disinstallazione

  7. Siccome mi sarei deciso a far installare il Quality Driver, una domanda per chi ce l’ha già: vi sventrano l’auto per inserirlo? Ho il timore che si mettano a manipolare mezza parte elettrica

    • non la mia.. e per varie ragioni ho installato 3 rilevatori satellitari.
      ma il mio consiglio principale è sempre quello di non fare la polizza.

  8. I giorni scorsi, in procinto di cambiare autovettura, ho provveduto a far disinstallare il Quality Driver Box e, per correttezza, devo dire che, nonostante quanto riportato sul contratto, è un’operazione assolutamente gratuita. L’installatore mi ha spiegato che, a partire da marzo di quest’anno, Genertel non addebita alcun importo per questa operazione.
    Per l’installazione non preoccuparti, è un’operazione assolutamente “indolore” per l’auto: un’ora di lavoro, anche meno.

    • Ecco è su questo che sono assai titubante, l’installazione è indolore perchè l’hai visto fare? E’ un congegno elettrico e per funzionare dovrà pur essere attaccato ai fili elettrici dell’auto…e alcuni fili sono vitali per il corretto funzionamento del computer di bordo, del quadro ecc.. mi terrorizza il pensiero di riscontrare poi difetti da questo punto di vista.

      • Sì… E’ assolutamente indolore. Del resto, non può essere diversamente considerando che il tempo necessario è minimo e quello che Genertel paga all’installatore (Euro 30 + IVA). Il “box” va collegato all’impianto elettrico ma nessun altra apparecchiatura di bordo viene toccata. Si prelevano i 12 volt dal punto più opportuno, generalmente dietro al volante, e il consumo di un GPS è irrisorio (il “box” dispone comunque di una piccola batteria tampone che ne garantisce il funzionamento in caso di batteria dell’auto scarica). Dal punto di vista elettrico, è esattamente la stessa cosa che installare un qualsiasi dispositivo aggiuntivo, tipo un vivavoce, un amplificatore o un subwoofer, ecc… non fai altro che collegarti ai 12 volt dell’autovettura senza toccare tutto il resto (nel caso di apparecchiature audio naturalmente è più complesso perché vanno passati o aggiunti cavi audio).

  9. Aggiungo infine che ora, concordando appieno con angelochiello, la guida senza il Quality Driver Box è estremamente più rilassante non tenendo l’occhio sempre puntato sul tachimetro. E quindi sono estremamente indeciso se rimontarlo sulla nuova auto oppure farne a meno.

  10. Ho appena parlato con un operatore Genertel. Mi dicono che devo per forza mandare tutti i documenti necessari tramite raccomandata per attivare la polizza. Tempi tecnici 10 giorni. Ma se io ho acquistato l’auto nuova e deve ancora arrivare in concessionaria, come mi procuro il libretto? Arriva insieme con l’auto, quindi devo dire al concessionario di trattenere l’auto lì ferma finchè questi non mi attivano la polizza? 10 giorni sono tanti!! Voi come avete fatto?

  11. Io sono loro cliente da quando esiste Genertel, ossia dal 1994, e ho sempre fatto tutto per fax (i primi anni) o per email (gli ultimi 10-12 anni). Mai richiesto alcun documento in originale, se non negli anni ’90 quando richiedevano la spedizione del contratto controfirmato dal cliente (ma lo potevi fare anche un mese dopo, adesso però non serve più dal momento che la stipula online ha lo stesso valore legale di un contratto cartaceo).
    Ora la procedura con Genertel è la seguente (quello che faccio io e tutti quelli che conosco):
    1. preventivo;
    2. accettazione del preventivo e pagamento;
    3. comunicazione a Genertel dei dati della vettura
    (necessaria copia della carta di circolazione o documento provvisorio equipollente in caso di acquisto di vettura usata – ci deve essere il tuo nome sopra);
    4. invio da Genertel al cliente (fax o email) di copertura assicurativa (legalmente vale come “assicurazione provvisoria” per 5 giorni – tuttavia si può circolare solo in Italia e non all’estero non avendo alcun valore come “carta verde”);
    5. invio per posta prioritaria al cliente di tutti i documenti in originale (contratto di assicurazione, certificato di assicurazione, tagliando da esporre sul parabrezza, ecc.).
    Quello che richiede tassativamente Genertel per poter emettere la polizza (vedi sopra) è che il documento di circolazione sia intestato a tuo nome.
    Nel caso di vetture nuove o di vetture usate acquistate presso il concessionario, questa procedura non pone alcune problema. Una volta che il concessionario ha immatricolato la vettura a tuo nome oppure ha fatto l’atto di vendita di quella usata, ti invia copia del libretto e tu lo giri a Genertel per email/fax. Dopo alcune ore (per esperienza dalle 3 alle 6 ore), Genertel ti invia la copertura provvisoria (sempre fax o email) e tu ti rechi in concessionario a ritirare l’autovettura.
    Il problema, se così vogliamo chiamarlo, si pone nella compravendita di vetture usate da privato perché la carta di circolazione provvisoria ti viene rilasciata (solitamente da un agenzia ACI o similare) non prima dell’atto di vendita mentre Genertel ti invia la copertura assicurativa (provvisoria) solamente dopo che tu gli hai inviato la carta di circolazione. Quindi, ti ritrovi ad aver acquistato un’autovettura usata ma senza copertura assicurativa per le prime 3-6 ore (nota che una vettura, se sta in strada, anche se solo parcheggiata, deve essere assicurata).
    Su questo le assicurazioni “tradizionali” (magari l’agenzia che hai sotto casa) sono molto più elastiche, emettendo l’assicurazione anche senza la carta di circolazione intestata a tuo nome (quindi puoi acquistare un auto usata da privato e guidarla da subito, la carta di circolazione gliela invii in seguito).
    ——–
    Quello che ti è stato chiesto è per me incomprensibile (del resto, il vantaggio delle assicurazioni online, oltre al prezzo, sarebbe proprio che puoi fare tutto online oppure al telefono)!

    • “Una volta che il concessionario ha immatricolato la vettura a tuo nome oppure ha fatto l’atto di vendita di quella usata, ti invia copia del libretto e tu lo giri a Genertel per email/fax.”
      E’ proprio qui il problema, vogliono la copia del libretto INSIEME agli altri documenti per raccomandata. Solo quando avranno ricevuto tale raccomandata attiveranno la polizza con la famosa email e il contrassegno provvisorio. E io dovrei aspettare e sperare che le Poste Italiane facciano il loro dovere? Senza contare che se anche la posta arrivasse subito, chissà quanto ci impiegherebbero loro a espletare la mia pratica! Che delusione!

      • Genertel la pratica la liquida in poche ore, non è quello il problema.
        Quello che mi sfugge è la richiesta della raccomandata… perché:
        1. Invieresti comunque delle fotocopie, non dei documenti originali.
        2. Effettivamente l’email, se non è certificata, non vale alcunché… ma il fax? Il fax ha valore legale, vale quanto una raccomandata!
        3. Tutti quelli che conosco, sia nuovi clienti che chi rinnova, gestisce sempre la pratica per email o per fax.

  12. Nel tuo caso l’unica soluzione è fare immatricolare l’autovettura al concessionario e ritirarla 10 giorni dopo, una volta spediti i documenti richiesti a Genertel.
    A questo punto però di consiglierei caldamente di cercarti un’altra assicurazione, considerando l’assurdità della loro richiesta (a maggior ragione perché tu gli invieresti comunque solo e soltanto fotocopie, mica gli spedisci carta di circolazione e documenti personali in originale)!!!

  13. Anch’io dopo un anno ho recesso il contratto con Genertel e con questo schifo di Cobra. Oltre a dover pagare i 50€ + IVA per disinstallarlo (operazione di 5 minuti e che avrei effettuato meglio io del centro assistenza autorizzato, infatti son dovuto ritornare per fargli finire il lavoro dato che avevano lasciato nella mia macchina una serie di cavi inutili, malamente nascosti) ora mi è arrivata una mail che mi richiede altri 50€ + IVA per la recessione del contratto con Cobra.
    Pensavo che i 50€ + IVA già pagati comprendessero la disinstallazione e la recessione del contratto…a quanto pare non è così.
    E’ giusto? E’ legale obbligare per ben 4 anni un cliente, pena pagamento di “mora”?

  14. Condivido le tue considerazioni ed ho avuto le tue stesse perplessità e irritazioni che hai espresso.
    anch’io ho sentito la voglia di recedere dal contratto ma mi sono fermato quando ho scoperto (solo allora) le penali.
    per questo ti chiedo di contattarmi per trovare insieme un modo indolore per uscirne.
    mauro

  15. Che pacco stò Quality Driver.. mi hanno imbambolata! Quando ho stipulato l’assicurazione mi hanno caldamente consigliato di installare il Quality Driver… Ora mi chiedo.. male che vada.. se non sei un bravo guidatore non c’è nessuno sconto. Altra domanda.. ogni anno paghi i 70 euro o solamente al momento dell’istallazione?

  16. Ciao! E’ stato davvero molto interessante leggere i tuoi articoli.
    In particolare, mi sono soffermato sulla questione Genertel Quality Driver (ti ho trovato proprio cercando info su questo argomento).
    Ho installato la “scatolina” a settembre e mi sono letteralmente messo le mani nei capelli quando, consultando il primo report mensile, ho appreso che il rispetto dei limiti di velocità era contemplato nell’accordo e, soprattutto, che fosse così determinante!
    Mi hanno “intortato” per bene al telefono le signorine con cui ho parlato: nessuna di loro aveva menzionato il rispetto dei limiti di velocità!
    Ognuna di loro mi ha riferito che gli algoritmi si sarebbero basati solamente in base allo stile di guida, cito alcuni loro passaggi:
    – Eviti frenate brusche, accelerazioni improvvise e stia tranquillo.
    – Non faccia manovre azzardate cambiando corsia improvvisamente
    – Faccia attenzione a non prendere curve troppo velocemente evitando strattoni

    … E così via…

    Conoscendo il mio stile di guida, come testimoniano tanti compagni di viaggio che si sentono al sicuro con me “come se guidasse il papà” (dicono), mi sono fiondato subito nel sottoscrivere la polizza.
    Che delusione…
    Ad ogni modo, ormai ho la bicicletta e… pedalo… piano piano…
    Ho recuperato il primo disastroso mese e ora mi ritrovo con una % di sconto di 11,4% al rinnovo 😛
    Mica male no?

    Tuttavia c’è un simpatico rovescio della medaglia Ah! Ah! Ah!
    La mia ragazza, da quando ho ridotto drasticamente la mia velocità media, mi propone spesso di prendere la SUA macchina quando andiamo in giro.
    Ergo consumo la sua macchina (e relativo carburante) e non la mia! 😀

    Saluti

    • La realtà è che il “livello attenzione”, ossia quella parte del punteggio calcolato su accelerazioni, frenate, cambi di corsia e curve veloci, non solo è minoritario sul totale (massimo 100 punti su 1000), ma non è mai stato attivato. Infatti, al momento, in via provvisoria (provvisoria da sempre), questa funzione è calcolata proporzionalmente al “livello prudenza” che misura unicamente il superamento dei limiti di velocità. Allo stato attuale dei fatti, quindi, lo stile di guida, inteso come frenate e accelerazioni brusche, è assolutamente ininfluente nel computo del livello complessivo su cui viene calcolato lo sconto al rinnovo.

      • questo e’ sbagliato,in effetti conta eccome,almeno ora sicuramente,ma nel 2013 forse non lo era,quindi e’ importantissimo invece non fare accelerazioni o frenate brusche,cio’ penalizza parecchio.

  17. Ho il Quality Driver da 2 anni, e ho notato che quando mi reco in vacanza in altra regione italiana, il mio indice peggiora. Per capire meglio ho aggiornato il mio navigatore con mappe Navteq, ed ho cosi scoperto che le mappe contengono degli errori e apparentemente non vengono aggiornate frequentemente (anni).
    Altri errori si riscontrano a causa della imprecisione del GPS e della vicinanza o sovrapposizione con strade con diversi limiti di velocità. Devo anche notare che a volte la segnaletica è carente, oppure la presenza di segnali messi durante lavori e mai rimossi.
    Da un rapporto ricevuto, deduco che la velocità venga registrata come la media di un minuto. Rilevo anche che nella tipologia delle strade percorse non viene fatta distinzione tra strade extraurbane primarie (110kmh) e secondarie (90kmh), segnalate tutte come extraurbane da 90kmh.

    La Genertel si cautela affermando che si tratta di un sistema sperimentale, peccato che poi il mancato sconto lo chiedano in moneta sonante.

    Ritengo che il limite più importante di questo sistema, sia la impossibilità ad accedere o conoscere i dati di riferimento della cartografia, per verificarne la correttezza.
    Ovvero, dovrebbe esistere una mappa cartografica di riferimento, aperta e verificabile, (gestita da una società indipendente) ed utilizzata da tutte le compagnie di assicurazione per la verifica dei singoli veicoli.

  18. Io mi sono trovato benissimo . Ieri ho rinnovato quality driver e mi hanno fatto uno sconto del 19 % . Basta andare piano ! Ed in più essendo cliente AGIP ho ricevuto parecchi punti sulla tessera carburante , pari a 100 euro. . Insomma dovete pensarci prima di accettare condizioni che pensate siano al caso vostro ma che poi accorgendovi di non essere in grado vi appellate alla giustizia . Ah ah ciao a tutti

  19. Grazie veramente a tutti e soprattutto a chi ha avuto l’iniziativa di avviare questo confronto, perché mi è stato molto, molto utile. Io mi avviavo a stipulare il pacchetto quality driver ma avendo molti dubbi ho cercato su Internet l’opinione di terzi. Beh, apprestandomi a comprare un’auto con 340 cavalli e con l’intenzione di una guida molto allegra e sportiva (ovviamente lì dove non metto in pericolo nessuno!), ho confermato che un simile contratto non fa per me. Pensavo invece di applicarlo alla mia seconda auto, un’utilitaria, ma rinuncio lo stesso. Per quanto con quest’ultima io mi limiti a guidare nella norma, come tutti, provateci voi ad andare sempre a 50 km/h sulla Cristoforo Colombo a Roma! O peggio, sempre a 50 km/h sulla tangenziale. Non viviamo in Germania, quindi addio quality driver. Penserò ad un’altra assicurazione che mi faccia più o meno la stessa tariffa e senza spiarmi. Tra l’altro, se volete ridere: sono in 7a classe e la Genertel pensa di farmi pagare per la mia nuova auto 1170 euro (con un’altra auto e una moto già assicurate con questa compagnia!), con il quality driver (senza la scatola, arriverei a più di 1300 euro) mentre la direct line mi chiede poco meno di 1100, assicurando solo la nuova macchina (quindi senza un minimo di storia pregressa con la Direct) e senza farmi installare nessun sistema che stia lì a spiarmi. Ditemi voi se sbaglio a concludere per la seconda opzione.

  20. Ho il Quality Driver da 20 giorni. Guido spesso in autostrada e in ambienti urbani. Mantenere i limiti di velocità non è un problema tenendo anche presente della franchigia dei +10km orari e dello scarto del tachimetro (2 – 3 km/h). Un discorso differente sono le extra urbane dove spesso c é il limite di 50 e a volte non si sa neanche qual è il limite. In tali situazioni di Giuda è facile andare fuori e subito si cade in una guida “da migliorare” o “non adeguata”. Il livello di rischio è vincolato dalle fasce orarie in cui si usa l auto ed è impossibile migliorare. Circa il livello di attenzione basta mantenere una guida a velocità costante e il Cruise control aiuta moltissimo (in autostrada). Quindi ritengo che chi debba abitualmente fare autostrada ne abbia un vantaggio mentre chi frequenta strade extra urbane rimane solo utile (ma non troppo) come antifurto. In caso di incidente può essere a vantaggio della ricostruzione degli avvenimenti (a favore o a torto del conducente).

  21. Salve,ho installato il quality driver nella mia auto(honda civic 3 porte 1,5 LS V-TEC,anno immatr.1997) da quasi 2 anni,il primo anno non sono riuscito ad ottenere il massimo punteggio ed ho ottenuto uno sconto del 20%,diciamo buono,risparmiando 134 euro sull’assicurazione rispetto a quando non avevo il quality driver,quest’anno invece in soli 4 mesi ho subito raggiunto il massimo punteggio(1000 crediti)ed ho finora il 25% di sconto(spero di risparmiare ancora di piu’ comunque,vedremo),ho capito che arrivare ad ottenere tale punteggio non e’ impossibile,basta non correre rispettando i limiti di velocita’ e non fare accelerazioni e frenate brusche,ma del resto io non avevo dubbi sul mio stile di guida,ma i problemi che ho riscontrato sono nel riuscire a mantenere tale punteggio,infatti se in un mese per esempio superi i limiti per errore non tuo magari, ma perche’ ci sono dei cambiamenti su alcuni tratti stradali (ed e’ successo),in cui da un giorno all’altro abbassano i limiti e non lo sai o il limite non e’ ben leggibile,allora recuperare e’ un po’ difficile poi.Io abito a Milazzo(Me)e conosco a memoria tutte le strade della mia citta’ con i vari limiti per cui difficilmente li trasgredisco,ma se vado fuori(strade extraurbane) anche di soli 2-3 km.devo fare molta attenzione perche’ pur non volendo sgarrare vi sono dei limiti pazzeschi,per esempio e’ assurdo dover andare a 30 km orari in strade in cui la media della maggior parte degli automobilisti e’ di almeno 60 km orari,quando posso evito tali strade ma quando ci devo passare per forza molte volte capita che chi mi sta dietro mi manda a quel paese insultandomi pur avendo io ragione,vi assicuro che non e’ bello andare a 30 in questi punti dove sarebbe giusto andare almeno a 50 o piu’ perche’ impossibile anche rispettarlo.Un altro appunto da fare e’ sul livello di rischio perche’ ritengo assurdo che per ottenere il massimo punteggio bisognerebbe guidare solo di mattina(almeno da quest’anno purtroppo hanno deciso cosi’),io purtroppo non credo riusciro’ ad ottenere il massimo punteggio in tale livello visto che la fascia oraria di mattina e’ sempre inferiore a quella del pom/sera,dalle 5 del mattino alle 13(almeno fosse fino alle 14),calcolando che dalle 5 alle 8 io non uso l’auto mai diciamo,sono per me solo 5 ore di utilizzo dell’auto,mentre di pom/sera dalle 13 alle 22(poi perche’ non fino alle 23,per me e’ notte dopo le 23) gia’ sono 9 ore,pertanto e’ piu’ difficile ottenere un punteggio alto alla fine in meno tempo,tranne se non guidi solo di mattina,l’assurdo e’ ritenere la fascia mattutina meno rischiosa di quella pomeridiana,poiche’ in qualunque citta’ e’ difficile circolare per me o per molti la mattina(traffico spesso in tilt e rischi enormi di incidenti,provate a circolare a Messina di mattina o a Milazzo stesso in determinati orari mattutini e vedrete)..Secondo me il livello di rischio e’ maggiore di mattina per un guidatore e di notte perche’ e’ normale,ma non sicuramente di pomeriggio(soprattutto) o di sera(a volte si’,ma non come di giorno).Per il livello di attenzione credo sia soggettivo e relativo a come si usa l’acceleratore o il freno,ma vi assicuro che pur essendo un guidatore “calmo”,non accelerando mai di colpo o frenando bruscamente(si’ a volte ti puo’ capitare qualcuno che ti frena davanti perche’ ha paura ad ogni incrocio o chi non rispetta lo stop ad un incrocio,o ti apre lo sportello di colpo o un cane o gatto ti passa davanti improvvisamente o una buca e devi frenare un po’ piu’ di colpo diciamo),ma vi assicuro che ottenere il massimo punteggio e’ impossibile,io ad esempio su un massimo di 600 crediti ,non riesco mai a superare i 490 e sono sempre attorno a tale credito e non si riesce mai a migliorarlo,pur guidando in modo quasi perfetto,concludendo il discorso se tu arrivi ad ottenere il massimo sconto(25%)dopo 10 mesi di guida sei da elogiare,ma se come me lo ottieni in soli 4 mesi e poi non riesci a mantenerlo per colpa di chi ti cambia i limiti o ti dice che la fascia oraria mattutina e’ la meno rischiosa(ma quando mai!) o di chi ti frena davanti di colpo,ecc….e’ un vero peccato alla fine pur guidando egregiamente non ottenere i 1000 crediti,se ci riesci allora dovresti essere il guidatore perfetto,ma almeno anziche’ il 25%,non potreste aumentarlo a 30% o piu’,dopo tutta questa attenzione che devi metterci ad ottenere sti famigerati 1000 crediti?

  22. Eccomi a dare un’opinione dopo un anno e 4 mesi che monto il Quality Driver.
    Confermo pienamente le primissime opinioni già scritte nel post del 23 settembre del 2015 dopo soli 20 giorni di utilizzo.
    Ho concluso l’anno con un 23% abbondante di sconto effettivamente applicato al rinnovo. Per mia tranquillità ho reinvestito parte dello sconto sottoscrivendo alcune garanzie aggiuntive Genertel.
    Il maggior problema risulta mantenere i limiti di velocità nelle strade extra urbane: spesso tratti rettilinei e tranquilli (apparentemente) hanno limiti di 50 km/h che risultano difficili da rispettare anche con lo scarto dei 10 km/h in più concesso dal Quality Driver.
    Ho notato che guidando per più di 1000 km su strade extraurbane in Francia si riescono a rispettare i limiti (più sensati) con beneficio sul punteggio.
    Il punteggio relativo al livello di rischio non può essere modificato poichè legato all’orario di utilizzo dell’auto: uso l’auto quando mi serve ed è impensabile esserne condizionato.
    Comoda e simpatica la funzione “Trova veicolo” (speriamo di non perderlo mai).
    Pertando concludo che un buono sconto lo si può ottenere se si frequentano poche strade extaurbane e invece si effettuano lunghi tratti autostradali a velocità costante.
    Buon viaggio
    Marco

  23. Lunedì mi installano il Quality Driver Box sull’Aygo appena acquistata. Ho appena sottoscritto con Genertel (a 315€) con l’attivazione della QDB inclusa, e senza pagamenti aggiuntivi: un tempo vi era un canone annuo, ora è inclusa nella polizza, giusto?), abbandonando (ho usufruito della Legge Bersani) la precedente assicurazione DirectLine (che avrei pagato 308€) proprio per via del fatto che mi fa piacere avere un antifurto satellitare, la possibilità di verificare il posizionamento della mia auto (la useremo in due, quindi sapremo sempre in qualsiasi momento dove si trova la macchina) e… il miraggio di spendere meno vedendo premiato lo stile di guida virtuoso (a cui comunque, da sempre, aspiriamo).
    In effetti la useremo come city-car, seconda macchina. Non abbiamo idea del chilometraggio annuo che faremo e abbiamo denunciato solo 2.000 km.
    Solo oggi, per caso, su internet, vengo a leggere che se a fine anno si è percorso più del doppio del chilometraggio denunciato a inizio polizza vanno in fumo le possibilità di riduzione in base alla virtuosità. Non mi era mai stato detto – né lo avevo notato – prima: è ancora operante questa norma?
    Al’atto della sottoscrizione avevo detto all’operatore triestino del call-centre della Genertel che forse era meglio inserire un chilometraggio di 5.000 km, ma mi aveva risposto che andava bene quello che avevo inserito io sul sito (2.000 km), tanto non c’erano modifiche del premio; ossia, era ininfluente il chilometraggio per stabilire il costo della polizza. Mi hanno detto una falsità? Posso farlo modificare adesso? Avrò un aumento del premio?
    Eventualmente, se devo riununciare all’idea di riduzioni del premio per quest’anno a causa del chilometraggio, potrei comunque sfruttare per quest’anno i servizi – parlo del sito web – per capire quanto e come siamo virtuosi, come dobbiamo migliorare. E comunque, mal che vada, resta incluso l’antifurto satellitare…

    Una domanda sulla black-box.
    Genertel mi ha detto che è un servizio fornito da Vodafone Automotive Italia. Mi hanno già contattato e alla fine ho scelto di farmelo installare da Meccatronica a Busto Arsizio (che guarda caso è a meno di 200 m dalla sede operativa di Vodafone Automoti, che è pure a Busto A. La signorina dell’installatore che mi ha chiamato settimana scorsa mi ha detto che si tratta di una scatoletta nera che mi verrà installata nell’abitacolo di guida (!), sul cruscotto (!!). Ha aggiunto che comunque potrò decidere in una certa qual misura in che posizione lo voglio (!!!).
    Sono un po’ sconcertato.
    A parte gli ovvi problemi di estetica, in un mondo automotive deve si parla sempre più di ergonomia e sicurezza (e si studiano consolle sempre più sicure in caso di impatto: vi ricordate come erano pericolose invece gli interruttori metallici a levetta delle luci nelle FIAT 600 – e forse anche 500 – degli anni ’60?), mi pare un’eresia prevedere qualcosa aggiuntivo che sporga dal cruscotto verso il guidatore e/o verso il passeggero (al limite lo capirei se venisse messo all’interno del cruscotto, meglio ancora se solo nel vano motore)!
    Può essere che la signorina fosse una sprovveduta? Io lo spero. Non vorrei nulla di sporgente dal cruscotto contro cui magari andare a sbattere la rotula in caso di incidente frontale…

    Vi farò sapere. 🙂

    Ollie

    • Sembra che la norma del superamento del doppio dei km dichiarati sia ancora operante nel meccanismo scontisco della QDB. Visto che non cambiava il premio dovevi far mettere 5000 così da poterne fare anche 10000. L’operatore non ha detto una falsità: l’attuale il premio assicurativo non sarebbe cambiato a mettere 2000 piuttosto che 5000 o viceversa, cambia il meccanismo accessorio relativo all’eventuale sconto raggiungibile con la Quolity driver da applicare al prossimo premio assicurativo. Per quanto conosco la scatoletta è inserita nel vano motore non nell’abitacolo (sempre che non ci siano problemi tecnici dipendenti dal tipo di auto).
      Fai attenzione alle strade extraurbane; sono quelle che ti fanno perdere punti in un ragionamento scontistico. Oppure, guida tranquillo come hai sempre fatto.
      Marco

      • Grazie.
        Dalle mie parti, data la densità abitativa, tutta la SS33 (Statale del Sempione) è a 50 km/h anche nei tratti extraurbani. Quindi il imite dei 50 km/h è un po’ un obbligho se resto in zona con la nuova city-car. L’unica strada “veloce” che mi potrebbe capitare è la superstrada che conduce all’Aeroporto della Malpensa (la SS336), dove normalmente il limite sarebbe 90 km/h e, in alcuni tratti, stando alla segnaletica, 110 km/h). Dici che devo stare attento che forse la black-box interpreta male i limiti sulla SS 336?
        Quanto alla percorrenza annua, nei prossimi giorni provo a vedere se può essere aumentata (e fino a quanto) senza modificare il premio.
        Grazie!

      • Abito nella tua stessa zona!!! Olgiate Olona. No problem per la ss336: interpreta correttamente: 90 e 110 km/h. Tieni conto che danno 10 km in più: quindi per le urbane puoi andare fino a 60km/h che di tachimetro potrebbero essere 63km/h, per l’autostrada fino a 140km/h che di tachimetro sono circa 143km/h. Il problema sono le extraurbane provinciali, strade del tipo Busto Garolfo Casorezzo o Samarate Castano Primo o Novara – Vercelli o percorsi simili, tanto per intenderci. Comunqe ormai sono al secondo anno con più di 50000 km e guido senza più pensare alla QDB. Attualmente sono al 21% di sconto. Per la tua City-car non dovresti avere problemi se la usi principalmente in strade dove conosci i limiti.
        Marco

      • Grazie Marco.
        Io sto a Gallarate e con la mia Aygo dovrei fare giri limitati (è una seconda macchina) tra Somma Lombardo, Cavaria, Busto (al massimo Legnano) e Lonate Pozzolo (al massimo Oleggio).

        Ieri ho chiamato Genertel per capire se vi erano possibilità di aumentare la percorrenza annua denunciata (2.000 km) e portarla a 5.000 km (mia moglie continua a sostenere che 2.000 ci bastano, in quanto con la prima macchina già percorriamo solo 10.000 km annui).
        Il Call Centre di Trieste, che ho interpellato, mi ha spiegato che la regola relativa al doppio della percorrenza denunciata (oltre la quale si perde la possibilità di avere lo sconto guadagnato mediante black box) E’ STATA TOLTA DA SEI MESI!

        Visto che in effetti in tutta la documentazione cartacea che ho relativa al mio contratto RCA Genertel non compare mai nessun richiamo al chilometraggio, ritengo che il Call Centre sia stato sincero e non ho motivo dal dubitarne. Qualcuno ha informazioni recenti differenti da quanto sopra?

        😉

  24. Nonostante l’assicurazione del Call Centre Genertel che da sei mesi non si applica più la regola del “doppio della percorrenza denunciata in polizza”, qui continuo a leggerla come se fosse tutt’ora operante: https://www.genertel.it/mediaObject/genertel/pdf/assicurazioni/auto/Faq_Genertel_Quality_Driver/original/Faq_Genertel_Quality_Driver.pdf

    E precisamente:
    +++++++++++++++++++++++++++++++++++
    11.
    Perché al rinnovo della polizza il mio Quality Level è stato azzerato
    nonostante i chilometri
    percorsi al momento del consolid
    amento del mio punteggio risulti
    no inferiori al doppio di quelli
    dichiarati in polizza?
    L’azzeramento del Quality Level avviene se la stima chilometrica annua risulta superiore al doppio di
    quanto dic
    hiarato in polizza. Terminando la rilevazione chilometrica 60 giorni prima della scadenza di
    polizza, per ottenere il dato chilometrico annuo, che poi è quello da confrontare col dato dichiarato in
    polizza, è necessario effettuare un riproporzionamento sui
    12 mesi.
    Esempio
    :

    chilometri annui dichiarati in polizza: 5.000;

    chilometri percorsi 60 giorni prima della data di scadenza della polizza: 9.000.
    Se a 60 giorni dalla data di scadenza hai percorso 9.000 chilometri la stima chilometrica annua risulterà
    pa
    ri a 10.770 che, confrontati coi 5.000 dichiarati in polizza, determinano l’azzeramento del Quality
    Level.
    +++++++++++++++++++++++++++++++++++

    Sta di fatto che io ho chiamato il Call Centre per rettificare da 2000 a 5000 km la percorrenza annua, come previsto dallo stesso link al punto:
    ++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++
    12.
    Cosa posso fare se i chilometri che ho percorso, o che percorrerò fino a fine anno, sono pari o
    superiori al doppio di quelli dichiarati in polizza?
    Puoi rivolgerti al Servizio Assistenza Clienti di Genertel, all’800.20.20.20, e chiedere di rettificare il tuo
    contratto dichiarando la corretta stima del chilometraggio annuo. La rettifica potrebbe richiedere
    un’integrazione di premio rispetto a quanto in
    izialmente pagato.
    ++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++
    ma, oltre a sostenere che non serviva in quanto la regola non è pià applicata da 6 mesi, quelli del Call Centre hanno sostenuto che non si poteva più apportare modifiche, invitandomi ad attendere il prossimo anno al rinnovo della polizza.

    Qualcuno di voi ha più informazioni?

    Nel frattempo segnalo qui i miei punteggi dopo qualche giorno di black-box:
    ****************************************************************************************************
    Valori cumulati alla data
    _________________________________________________________________________________
    DATA Valutaz. Quality level % Prudenza Rischio Attenzione KM
    sconto
    08/03/2017 eccellente 889 22,2 400 181 308 117
    09/03/2017 molto buono 763 19,1 400 63 300 125
    10/03/2017 molto buono 796 19,9 400 47 349 138 *****************************************************************************************************

    Saluti!

    • Si’,al rinnovo del contratto mi hanno riferito che non e’ piu’ da considerare il kilometraggio finale per il quality driver rispetto all’anno precedente,io avevo nel contratto fino ad un massimo di 5000 km. e la mia effettiva percorrenza annuale e’ circa 4000 km.,e comportava un piccolo sconto sul premio,purtroppo per chi utilizza l’auto entro questi km annuali era buono ottenere questo sconto,ma ora non e’ piu’ possibile,anche se per me sarebbe giusto pagare meno se usi l’auto entro un certo kilometraggio…

  25. Ho contattato Genertel via email per chiarimenti in merito a:
    1) chilometraggio denunciato da me in polizza (2.000 km) rispetto a quello effettivo che verrà riscontrato a fine anno;
    2) rischio incidenti secondo fasce orarie e relativo punteggio.
    Sono stati molto cortesi e mi hanno risposto quanto riporto qui sotto.

    1) KILOMETRAGGIO
    “…è stata apportata una modifica alle condizioni che regolamentano il Quality Driver Program e pertanto non ci sarà più l’azzeramento dei punti nel caso in cui i km annui stimati risultassero superiori al doppio di quelli dichiarati. Per questo motivo nella Sua Homepage non appare più la barra relativa al chilometraggio.”

    2) RISCHIOSITA’ FASCE ORARIE
    “Il Livello Rischio viene calcolato in base alla percentuale di chilometri percorsi durante le seguenti fasce orarie: mattino (dalle 5 alle 13), pomeriggio/sera (dalle 13 alle 22), notti di venerdì e sabato (dalle 22 alle 5), restanti notti (dalle 22 alle 5).
    Per facilitare la comprensione della gradazione di rischiosità delle combinazioni precostituite, Le riportiamo la tabella sottostante”, con i rispettivi rischi:

    Basso ————-> mattino (dalle 5 alle 13),
    Medio/alto ———> pomeriggio/sera (dalle 13 alle 22),
    Alto —————–> restanti notti (dalle 22 alle 5).
    Altissimo ———–> notti di venerdì e sabato (dalle 22 alle 5),

    E ADESSO VI DICO IL MIO PUNTEGGIO
    Tenete presente che la macchina che ho assicurato con Genertel è una AYGO Toyota, acquistata come seconda macchina con utilizzo prevalente da “city car”.
    Da quando è assicurata con Genertel ed è stata installata la black-box è passato poco più di un mese (era il 06.03.2017) e in marzo ho tenuto una media giornaliera di 4.5 km, con il 64,6% percorso su strade urbane e il 35,4% di strade extraurbane). Presumibilmente dovrei rimanere nei 2.000 km annui denunciati in polizza (ma questo, come scrivevo prima, non è più importante ai fini dello sconto di fine anno, che ora non tiene più conto di un eventuale sforamento del chilometraggio).

    Dunque, a oggi (10.04.2017) il mio punteggio è giudicato ECCELLENTE,
    con un 857/1000 di Quality Level
    e sconto al rinnovo del 21,4%.

    Nel dettaglio, i vari LIVELLI sono:
    PRUDENZA (limiti velocità) —————————–> 395/400 ECCELLENTE
    RISCHIO (fasce orarie) ——————————> 31/200 DA MIGLIORARE
    ATTENZIONE (intensità accelerazioni/deceleraz.) –> 431/600 MOLTO BUONO

    COME POTREI MIGLIORARLO?
    Ovviamente sono penalizzato dalla “fascia oraria” che scelgo nei miei spostamenti. Fascia oraria che non posso certo cambiare. Quindi penso di non poter farci nulla su quel “DA MIGLIORARE”.
    Infatti ho verificato, per fasce orarie, i miei chilometraggi e risulta che nelle due fasce più rischiose (“notti di venerdì/sabato” e “restanti notti”) io già percorro 0 (zero!) km.
    Però ne percorro pochissimi nella fascia “mattino” (solo 17,3 km), che è quella a BASSO RICHIO.
    Quasi tutta la mia percorrenza viene effettuata nella fascia “pomeriggio/sera” (dalle h. 13 alle 22, per intenderci), che è considerata FASCIA A MEDIO/ALTO RISCHIO.
    Immaginatevi se usassi quella vettura anche per le fasce ad ALTO e ad ALTISSIMO rischio, ossia quelle notturne, soprattutto del venerdì e sabato notte: probabilmente l’indicatore del RISCHIO (che ora è a 31/200) scenderebbe a 0/200.

    Comunque le “regole del gioco” sono chiare e dette in anticipo – con Genertel – quindi mi pare che tutto sia corretto e trasparente.
    E la cosa mi va bene così: già avere uno sconto del 20% annuo (nel mio caso adesso sarei addirittura al 21,4%) è apprezzabile e dà serietà alla polizza e alla compagnia assicurativa. In passato, pur non avendo mai avuto incidenti, sconti non ne ho mai visti!

    Mi resta un solo dubbio: pensavo, tramite il portale, di poter conoscere la posizione della mia autovettura e gli spostamenti mediante GPS (avevo letto qualcosa del genere, prima di sottoscrivere la polizza), ma non trovo nulla. Mi sono forse confuso con qualche altra compagnia?

    Cari saluti a tutti!

  26. Ciao a tutti,
    ho fatto da pochissimo l’assicurazione genertel con black box (12 giorni). Sarà che ho la macchina nuova da poco, sarà che non sono uno che pesta sull’acceleratore, sarà che tendenzialmente sono molto prudente, il risultato è che (senza sforzi) sono ad un punteggio effettivo di 1079 su un massimo teorico di 1200 (anche se genertel non considera i punti sopra 1000). Ho quindi un gruzzoletto di 79 punti sopra il massimo che mi garantisce anche nei confronti di qualche frenata o accelerata improvvisa, o di un superamento obbligato di qualche limite di velocità. Devo dire che sono molto soddisfatto. Tenete presente che il sistema oggi è diverso da quello che vigeva nel 2012.
    Oggi ci sono 1200 punti teoricamente accumulabili suddivisi in 400 (prudenza – cioè rispetto dei limiti di velocità) 200 (rischio – cioè tipologia strade percorse) e 600 (livello attenzione, cioè numero e intensità accelerazioni e decelerazioni). Impossibile raggiungere i 1200 punti, ma con una guida attenta credo che i 1000 (il massimo considerato da Genertel) siano alla portata di chiunque. Ovviamente non di chi ha la guida “allegra”.

    • La difficoltà è rimanere sotto la velocità di legge + 10 kmh nelle strade extraurbane. No problem su autostrade e città. Pertanto chi usa l’auto soprattutto su strade extaurbane rischia di avere punteggi minimi.

    • Gianluigi….. purtroppo ora non e’ piu’ cosi’ dal 15 maggio 2017,ottenere 1000 crediti penso sara’ impossibile perche’ non puoi mai ottenere il massimo sul livello attenzione se guidi spesso in citta’ e nel traffico(e quasi sempre capita cosi’) e non guidi in autostrada,ricordati che loro calcolano l’attenzione senza frenare ed accelerare per 10 km. di seguito….solo in un’autostrada non trafficata e senza caselli e’ possibile farlo.

  27. @gianluigi
    In che fascia oraria usi l’auto?
    Io – nel LIVELLO RISCHIO – riesco solo a contabilizzare 31 su 200 punti per via della fascia oraria. Altrimenti arriverei anch?io a superare il 1000.
    Ciao|

    • Faccio il 48% al mattino, e il 52% il pomeriggio/sera. Il primo giorno che avevo il box, ho “sporcato” la percorrenza tornando a casa dopo le 10 di sera di un venerdì. Apriti o cielo il mio quality level (rischiosità) è andato a zero, e attualmente è ancora la voce peggiore che ho (159/200 = molto buono) Ciao

    • Si’ e’ vero questo,ho difficolta’ anch’io perche’ loro dicono che dalle statistiche e’ piu’ facile avere incidenti di sera rispetto alla mattina,anche se io non sono d’accordo e la maggior parte dei rischi e degli incidenti e’ piu’ facile accadano di mattina o di notte,meno di pomeriggio e sera,almeno per me e’ cosi’ e sarebbe giusto mettere pom/sera a basso rischio.Ma a loro per fare in modo che sia piu’ difficile ottenere il massimo credito,conviene cosi’.

  28. Salve,sono Antonio di Milazzo (Me),ho gia’ scritto a gennaio 2017 e quest’anno sono riuscito ad ottenere il 25% di sconto pari ad altri 60 euro di sconto sul premio assicurativo della mia honda civic 3 porte 1.5ls v-tec.Ora ho rinnovato l’8 giugno con la genertel ed ho ancora la possibilita’ di utilizzare la copertura assicurativa tramite genertel quality driver(la cosiddetta scatola nera),considerando che ho risparmiato in 2 anni circa 175 euro dovrei essere contento di aver inserito la scatola nera,invece da quest’anno pur avendo rinnovato con la genertel,me ne sono pentito e questo per due motivi,uno perche’ con addirittura 40 euro in meno e senza scatola nera potevo fare l’assicurazione con un’altra compagnia nella mia stessa citta’(anche se bisogna poi vedere la serieta’ se nel seguente rinnovo non verra’ aumentato il premio da pagare anche senza eventuali incidenti) e l’altro soprattutto per il motivo che sono cambiate le condizioni per ottenere i crediti per il quality driver:infatti da quest’anno e piu’ precisamente dal 15 maggio 2017 non e’ piu’ possibile arrivare a 1200 crediti,ma proprio solo a 1000,il che significa che non hai piu’ quel margine di 200 crediti in piu’ che ti permettevano di giostrare o recuperare i crediti persi se commettevi una piccola infrazione(es.sforare il limite orario per il livello prudenza,molto facile che possa accadere,o utilizzare l’auto la sera anziche’ al mattino per il livello rischio).Pertanto ora e’ impossibile ottenere i 1000 crediti visto che dovresti avere 300/300 come livello prudenza(non piu’ 400),100/100 come livello rischio(non piu’200),mentre e’ rimasto invariato come livello di attenzione 600/600,infatti a loro conviene fare cosi’ perche’ sfido chiunque ad ottenere 600/600 se guidi in citta’ ed in mezzo al traffico,come puoi mai ottenere il massimo se si deve accelerare e decelerare in continuazione?Pur andando piano e’ impossibile visto che e’ calcolato ogni 10 km pure.
    Comunque e’ impossibile ottenere il 25% di sconto da quest’anno,ora mi chiedo,io ho un’auto di 20 anni fa,pur in condizioni ottime,ma senza valore piu’,la scatola nera sarebbe utile solo per in caso di furto(se fosse nuova magari…)e quindi per localizzarla o per un incidente in cui hai ragione,ma per lo sconto se un’altra compagnia ti assicura con lo stesso premio o addirittura meno,a questo punto mi chiedo,che scopo ha avere la scatola nera?A che serve se,come nel mio caso paghi lo stesso premio o meno?Credo sia meglio toglierla se resta cosi'(300+100+600…tot.1000,cio’ significa impossibile a queste condizioni arrivare a 1000)in modo da poter guidare quando vuoi anche di sera o notte e se sfori di 5 o 10 km orari un limite tranne se non ti becca l’autovelox in quel tratto(ma se tu sai il limite,non lo superi!),non stai con l’ansia di dover recuperare i crediti persi.Anche se il mio consiglio e’ sempre di guidare con prudenza ed attenzione lo stesso sia con o senza scatola nera,almeno per me sarebbe lo stesso,sono sempre stato prudente ed attento ora ancor di piu’ avendo ora 49 anni,forse a qualche giovane consiglierei di installarla invece.

  29. Ho verificato è proprio come dici. Che dire ? secondo me è pubblicità ingannevole. Il 25% così come è strutturato adesso il programma non è raggiungibile.
    Della cosa provvedo ad informare le associazioni dei consumatori in maniera che con una delle loro prossime recensioni svelino gli sporchi trucchetti degli assicuratori che come dice un vecchio detto inglese, sono quelli che ti offrono l’ombrello quando c’è il sole e te lo tolgono quando piove.
    Successivamente mi guarderò in giro e cercherò un’altra assicurazione che costi anche qualcosa in più ma che ti consenta una guida più rilassata senza dover pensare al pirla di turno che ti ha tagliato la strada e ti ha fatto inchiodare facendo perderti qualche punto, oppure senza doverti fare mandare affan.culo da quelli hai di dietro quando attraversi una zona 30 in rettilineo a 40 all’ora per restare nei limiti Genertel.
    Mi spiace perchè il vecchio sistema era onesto. Quello attuale è una furbata.

    • A scuola , anche alle elementari, era difficile avere 10 in tutte le materie. E all’università non tutti macinano 30 e lode a ogni esame. Quindi, su un massimo teorico di 110 e lode non c’è da impermalosirsi se si prende qualcosa meno. Si può solo ragionare: “Room for improvement!” e impegnarsi ancora di più. Io, per esempio, cerco di rispettare i limiti e ho scoperto dove li sforavo: una zona residenziale, di Cardano al Campo, con il limite di 30 km! Ma mi guardo bene dal non rispettarlo per paura di chi mi segue: se è stato posto è perché si vuole preservare quella zona da possibili incidenti, magari con anziani e bambini. L’inghilterra è piena di zone “20 is plenty” (2 miglia max) che fortunatamente ora si stanno importando anche in Italia. Investire a 30 o a 40-50 km/h un passante fa una grossa differenza in termini di rischio morte o gravi danni alla persona. Guardatevi le statistiche. Per bimbi e anziani è assai difficile attraversare strade dove i veicoli viaggiano veloci, mentre 30 km/h è un buon compromesso verso una miglior sicurezza, meno incidenti, incidenti meno gravi, vite umane salvate e minori spese mediche che la comunità sostiene.

      Idem tra investire un passante a 60 o a 50 km/h.

      Quindi i limiti, se ci sono, vanno rispettati.
      Se si ritiene che siano sbagliati, va scritto al comando della polizia municipale e agli uffici competenti del comune. Ma finché non vengono cambiati, non vanno violati. E’ una norma di buon senso che protegge anche noi e i nostri figli, nel caso venissimo investiti.

      Andare a 60 dove il limite è 50, o a 40 dove è 30 km/h sembra una furbata, ma è invece una cretinata. La patente data in mano ad anarchici della segnaletica è una vera e propria licenza d’uccidere, come un porto d’armi dato a uno stolto.

      Ora, a distanza di mesi, il mio punteggio è:
      Valutazione: molto buono
      Quality level: 772/1000
      % sconto al rinnovo: 19,3%
      Livello prudenza: 387/400 (il limite di 30 km/h urbano non rispettato è solo un 1%; quello del 50 km/h non rispettato è 4,3%, ma ho identificato dove sbagliavo e posso migliorare in futuro)
      Livello rischio: 28/200 (mi penalizza l’orario di utilizzo)
      Livello attenzione: 357/500 (mia moglie ammette che deve acquisire ancora più fluidità con la frizione della macchina nuova)
      Al momento sembra che a fine anno sforerò (il chilometraggio denunciato) per 58 km. Ma visto che ad agosto non userò la macchina, rientrerò anche in quel valore (che comunque ora non è più un parametro usato per la scontistica).

      Ciao, ad maiora!

  30. Si ma anche all’università c’era la possibilità di prendere 110 e lode anche se avevi una media più bassa. C’era infatti la possibilità di acquisire un certo punteggio con tesi tesine e tirocini (almeno ai miei tempi) e quindi potevi sforare anche i 110. Il mio punteggio complessivo di laurea è stato 117 ma ovviamente non mi hanno considerato i punti in eccesso.
    Questa novità di Genertel mi piace poco devo essere sincero. Poi al momento ho un punteggio di 1095 dopo aver raggiunto anche i 1120. E’ chiaro che con il nuovo metodo se arriverò a 900 potrei ritenermi fortunato. Ma continuo a pensare che offrire una polizza con condizioni massime teoriche che sono irraggiungibili è poco serio.
    Poi avrai capito che non sono uno che mette le vecchiette nel mirino, e se supero i limiti lo faccio solo quando andare entro i limiti è manifestamente impossibile

    • @Gianluigi Nozza.
      Queste sono parole tue, per contenuto e stile:
      +++++++++++++++++++
      Successivamente mi guarderò in giro e cercherò un’altra assicurazione che costi anche qualcosa in più ma che ti consenta una guida più rilassata senza dover pensare al pirla di turno che ti ha tagliato la strada e ti ha fatto inchiodare facendo perderti qualche punto, oppure senza doverti fare mandare affan.culo da quelli hai di dietro quando attraversi una zona 30 in rettilineo a 40 all’ora per restare nei limiti Genertel.
      +++++++++++++++++++
      Se guidi – soprattutto poi quando devi fare una manovra di sicurezza! – pensando al fatto che sei giudicato a fine anno e che se ti tagliano la strada è un peccato frenare altrimenti hai meno sconto dall’assicurazione, beh… meglio non incontrarti sulla strada.
      Ma anche se non raggiungi il punteggio che speri, tranquillizzati: “everyday is a second chance”!

      Se poi trovi un’assicurazione con polizza migliore, faccelo sapere. Io ho altre cose da fare e per il momento mi ritengo soddisfatto. Però che tale polizza abbia anche incluso il servizio di rintraccio satellitare e quindi risulti utile sia per sapere – nella vita di ogni giorno – dove si trova la macchina, che nel caso remoto di furto. Altrimenti mi bastava restare con la mia precedente polizza Directline che da quest’anno mi sarebbe costata meno della Genertel di circa 10 € (ma nessuna possibilità di migliorare la scontistica e neppure il servizio satellitare).
      Hasta luego!

  31. Queste invece sono parole tue
    —————————————
    Se guidi – soprattutto poi quando devi fare una manovra di sicurezza! – pensando al fatto che sei giudicato a fine anno e che se ti tagliano la strada è un peccato frenare altrimenti hai meno sconto dall’assicurazione, beh… meglio non incontrarti sulla strada.
    —————————————
    Avrai visto dal mio punteggio Genertel (1095) che il mio stile di guida è molto più che prudente. Anzi al limite del maniacale. Augurati di incontrare nella tua vita di autista solo tipi come me,
    Poi il mio stile di guida qualche problema me lo provoca. E’ molto frequente che mi mandino a quel paese o che mi suonino in tratti dove io cerco di rispettare i limiti di velocità, e dietro di me si forma una colonna di auto che quando poi mi superano non me la mandano a dire…….
    Poi il tuo stile di guida non dipende mai solo da te ma anche e soprattutto dagli autisti o dai pedoni che incontri. Proprio qualche giorno fa un signore obeso ha attraversato la strada in una zona priva di passaggi pedonali, senza preoccuparsi minimamente del traffico e del fatto che stavo sopraggiungendo (rispettando i limiti) e mi ha fatto letteralmente inchiodare l’auto.
    Pensi che abbia dedicato qualche nanosecondo al fatto di frenare oppure no ? certi comportamenti sono ovviamente automatici, non sono condizionati da considerazioni sul tuo tipo di assicurazione.
    Ma subito dopo aver frenato dentro di me mi sono detto ….. ecco qualche punto perso e non per scarsa prudenza tua, ma per scarsa prudenza altrui.
    Ecco perchè ritengo che il metodo precedente andasse meglio di quello attuale. Perchè poteva prendere in considerazione anche questi tipi di eventi e comunque non ti precludeva il raggiungimento del massimo.
    Poi tra avere il 25% di sconto o il 20% non c’è tutta questa differenza, ma per le assicurazioni la differenza c’è eccome.
    Ritengo tutta la questione più di principio che di sostanza, anche se alla fine qualche euro balla.
    Ciao

    • MAH…

      Ai miei tempi il voti all’università si meritavano in base ai punteggi d’esame sulla base dell’orale o dello scritto.
      Non c’erano scappatoie tramite tesine per aumentare i punteggi. Non si parlava di guadagnare punti extra per magari superare la media del 30 e lode (i mpaper c’erano, ma erano obbligatori e non venivano valutati a parte: servivano per poter accedere all’esame).
      Adesso capisco perché sul web fiorisce un mercato di tesine e paper…

      In che città vivi? In quale zona gli altri automobilistici ti trattano così? Io sto in provincia di Varese e vado spesso in Svizzera e Piemonte.

      Il signore obeso che ti ha attraversato la strada, per un attimo, ti ha fatto tornare sulla terra: pratica, non solo teoria. E ì pedoni hanno la maggior tutela anche quando compiono infrazioni. Non maledirlo, capiterà anche a te di sbagliare, non sarai perfetto in tutto. E non ti avrà fatto perdere che qualche centesimo di € quanto alla futura polizza Genertel. Non pensare a queste case quando sei in macchina. Se non durante, dopo ne risente la tua lucidità di guida.
      Comunque, mi pare che la i tuoi discorsi siano un po’ troppo – per usare un tuo termine – maniacali.

      Un’azienda produce e vende secondo strategie sue, non necessariamente favorendo l’acquirente al 100%: c’è differenza tra marketing di prodotti/servizi e l’essere missionario. L’algoritmo è definito (e variato in continuazione) dall’azienda, che piaccia o meno al consumatore (pensa, la chiesa cattolica ci ha “tolto” il limbo da un lustro, ma a me, per decenni hanno fatto credere che lì c’era posto!: che dovrei fare, mi lamento col Papa?). Se trovi un’altra azienda con un algoritmo che più ti aggrada, sceglila (e magari facci sapere), ma non metterti a contestare tutti gli algoritmi che trovi in giro, altrimenti non ne ricavi niente e non vivi più (oltre a vivere male). Sei un consumatore, uno dei tanti; scegli e dai i soldi – i tuoi soldi – a chi vuoi tu. Ma poi basta mugugnare.

      Un consiglio. Guida la tua autovettura senza farti problemi di punteggio. E solo a fine anno guarda che punteggio hai raggiunto (o al massimo fallo a fine mese, senza rovinarti il fegato). Tutto il resto lascialo ai maniaci del perfezionismo, ai raddrizza-banane. Loro vivranno male – hater del mondo e di tutto ciò che li circonda – mentre tu avrai riacquistato serenità.
      Stammi bene e buon viaggio.

  32. COME FUNZIONA LO SCONTO AL RINNOVO? A CHE PREMIO SI APPLICA?

    Ho appena ricevuto la comunicazione mensile con cui mi si fanno i “complimenti” per lo stile di guida e mi si ricorda la percentuale di sonto se continuerò così fino a fine anno.

    +++++++++++++++++++++++++
    …In questa mail trovi la valutazione del tuo stile di guida, il tuo Quality Level e la percentuale che determinerà il riaccredito del premio che hai pagato per quest’annualità* . Tale riaccredito, fatte salve le condizioni di azzeramento, ti verrà riconosciuto al momento del rinnovo della tua polizza Quality Driver.
    In base ai parametri utilizzati per la valutazione dello stile di guida, risulti essere uno dei migliori guidatori della Quality Driver Community! Continua così!

    Riceverai ogni mese una mail di aggiornamento sul tuo stile di guida.
    Cordiali saluti,
    Genertel S.p.A.

    *per i rinnovi successivi al primo il riaccredito viene calcolato sul premio che avresti pagato l’anno precedente se non avessi ricevuto lo sconto Quality Driver per il tuo stile di guida.

    Ultimo aggiornamento: 01/07/2017
    ++++++++++++++++++++++++++++

    Penso possa tornare utile anche ad altri chiarire che gli sconti non sono quindi cumulabili anno dopo anno (qualcuno potrebbe ritenere che, con una serie di anni con punteggio ottimo, alla fine il premio si potrebbe ridurre a valori bassissimi). No: per i rinnovi successivi al primo il riaccredito viene calcolato sul premio che avreste pagato l’anno precedente se non avesste ricevuto lo sconto Quality Driver per il vostro stile di guida.
    E’ bene puntualizzare.
    Saluti a tutti.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...