Cambiare convinzioni

Sono, da sempre, stato un fervente sostenitore delle mobilità pubblica.

L’uso del mezzo di trasporto pubblico è comodo, veloce e in genere meno costoso del mezzo privato. Aggiungo che consente alle persone di socializzare maggiormente o avere più tempo per se durante il viaggio (leggere un libro). Lo sono sempre stato per cultura e per convinzione.

Tuttavia devo guardare in faccia la realtà e infine avere anche del rispetto per me stesso e per come i mezzi di trasporto pubblici mi hanno trattato finora.

Fino a stamattina, in genere mi recavo a lavoro in treno da Palermo a Bagheria. Facevo una parte del viaggio nella metropolitana di Palermo e il resto nella linea da Palermo a Messina fino a Bagheria. Quando dovevo muovermi all’interno di Palermo, se non costretto diversamente, ho sempre preferito un autobus urbano.. a Palermo, quando posteggi?

Ma proprio l’uso del mezzo di trasporto pubblico mi ha fatto cambiare convinzioni.

Venerdì scorso, per arrivare puntuale in centro a Palermo sono uscito da casa 1 ora prima per fare 4 Km perché la linea che uso io (108, Civico – Politeama) non è così frequente, tabelle orarie dell’AMAT a parte. Inoltre per fare il percorso inverso ho dovuto attendere altrettanto. I mezzi sono in genere sporchi e male odoranti, pur essendo un attento e rispettoso utilizzatore.

L’esperienza di stamattina ha posto un deciso fine del mio amore verso il treno. Arrivo a Palermo Centrale con un treno metropolitano in ritardo di 20 minuti. Corro dal binario 10 all’1, urtando anche altre persone, per prendere il treno per Bagheria. Il treno era sul binario, il capotreno mi ha visto perché agitavo il braccio ma lo stesso ha chiuso le porte, e quando fanno così danno sempre qualche secondo per salire dalla porta dalla quale chiudono le altre. Questo invece è salito, vedendomi che correvo verso di lui, ed ha chiuso la porta facendo partire il treno. Gli ho urlato contro che era un pezzo di merda. Me ne scuso anche se è quello che ancora penso di lui a mente fredda.

È un pezzo di merda perché mi ha fatto cambiare una convinzione che avevo fin da bambino: il treno è meglio dell’auto.

È un pezzo di merda perché ha fatto si che scegliessi di prendere il mio scooter per andare a lavoro (tra l’altro regalandogli 1 settimana di abbonamento).

È un pezzo di merda perché non avrò più la possibilità di leggere mentre andrò a lavoro con lo scooter o l’auto in inverno e rischierò la mia vita sulla strada.

Negli ultimi tempi, la situazione dei mezzi di trasporto pubblici a Palermo è davvero peggiorata e francamente non mi sento in grado di pagarne le conseguenze. L’uso del treno è diventato uno stress enorme: soppressioni, ritardi e adesso pure la mancanza di rispetto del personale verso il viaggiatore. L’uso dell’autobus urbano è sempre stato pessimo e pagare un biglietto €1.30 per 4Km francamente è eccessivo.

Da oggi, per tornare a casa, inquinerò di più, rischierò di più, spenderò di più e mi stresserò tanto quanto. Almeno avrò più rispetto per me stesso.

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