Inutile

In un tweet il deputato del PD Andrea Sarubbi ricorda come nel Gennaio 2010, la Camera abbia approvato all’unanimità una mozione sul dissesto idrogeologico in Italia.

Interpreto questo tweet come una accusa al governo a non aver fatto seguito agli impegni da loro imposti. Ovviamente questo viene alla luce dei riflettori solo dopo l’ennesima tragedia dovuta alle alluvioni delle ultime settimane. Non è venuta fuori prima e sarà presto dimenticata.

Ora mi chiedo come dovrebbero sentirsi i circa 1000 parlamentari in queste occasioni. Se fossi in loro mi sentirei inutile. Perché inutile è stato il loro lavoro nell’anticipare le esigenze della popolazione che sono chiamati a servire.

Dei parlamentari possiamo dire di tutto: sono una casta di privilegiati che si fanno gli affari loro a danno della comunità.

Ma la verità, secondo me, più profonda sta appunto nella loro inutilità: non servono. Il ricordare quella mozione non fa altro che amplificare in me questa convinzione. Sono stati inutili nel pensarla, inutili nel proporla, inutili nello scriverla, inutili nell’approvarla all’unanimità. Così come è stato inutile il governo a non saperla applicare.

Quale è stato il servizio che hanno reso alla comunità in questo caso? Nessuno. Eppure avrebbero potuto. Avrebbero potuto, in questo caso, salvare vite umane, salvare le vite di bambini che non avranno futuro.

Post scriptum

Al tweet dell’On. Sarubbi ho risposto con un questo, che a sua volta ha avuto questa risposta.

Vero è che l’azione è dovuta al governo e non al parlamento ma anche in questo caso mi chiedo: a cosa è servito se poi nessuno ha avuto la possibilità di controllare quello che è stato fatto?

Annunci