What if..

La faccio facile: cosa avrebbero fatto i politici italiani se avessimo avuto una situazione tipo quella che è in corso in Gran Bretagna? So che è come sparare sulla Croce Rossa ma lo faccio come passatempo.

Berlusconi, Presidente del Consiglio: dalla sua sede dorata in Sardegna, con una bandana in testa per non fare vedere il nuovo impianto, accompagnato da qualche signorina con vocazione da star, avrebbe detto che va tutto bene e sono solo quattro monelli che di notte fanno baldoria. Le vetrine rotte? Nessun problema! Da ragazzo ha fatto il vetraio ed una delle sue aziende farà uno sconto a tutti i vandalizzati.

La Russa, Ministro della Difesa: in uniforme da combattimento sarebbe pronto a schierare un milione di soldati per tutte le città italiane. Qualcuno in più zona San Siro a Milano per evitare che possano arrecare danno al terreno di gioco dell’Inter.. delle altre squadre francamente se ne fotte.

Maroni, Ministro dell’Interno: pronta una tessera del vandalo! Nessuno potrà più vandalizzare senza prima avere la tessera che incidentalmente è anche una carta di credito revolving ma solo per avvantaggiare il vandalo. Per il resto la Polizia è già schierata in assetto antisommossa ma i mezzi sono senza carburante per via dei tagli. Agenti li spingeranno.

Alfano, Segretario PdL: la sinistra irresponsabile che continua ad ostruire il percorso parlamentare di numerose leggi che avrebbero creato un milione di posti per i giovani al di sotto dei 4 anni.

Bersani, Segretario PD: adesso basta! Che Berlusconi si dimetta. Noi abbiamo presentato proposte per dare al Paese la serenità che si merita ma Berlusconi se ne deve andare o ste proposte non le diciamo a nessuno.

Bossi, Segretario Lega Nord: dito medio alzato.

Calderoli, Ministro di Qualcosa: come diceva Bossi tra un ruttino ed una scoreggia è tutta colpa dei negri che invadono il Paese. Il governo deve agire in fretta per riportare l’ordine nella Padania. Dato che al Nord si pagano più tasse la Polizia deve essere schierata in proporzione al costo della vita nelle Regioni. Per evitare questi vandalismi serve che il processo di federalismo sia portato a termine ed è colpa del Governo se questo non è stato fatto.

Di Pietro, Segretario IdV: no.. Di Pietro non c’è.. è in campagna. Sono Della Vedova, che con un nome così non mi ci mandano in vacanza. L’IdV pensa che tutto questo è colpa di un solo uomo che merita la galera: Berlusconi Silvio, nato a … non me lo ricordo.

Casini, Presidente UdC: Noi dell’UdC non stiamo né con la sinistra litigiosa né con il governo che non fa nulla. Noi dell’UdC stiamo con la chiesa cattolica e siamo per la famiglia. Se questi vandali vogliono impaurire gli italiani che lo facciano pure ma prima devono farsi il segno della croce ed alla fine di ogni notte confessarsi. Io vivo nel peccato perché sono divorziato, ho lasciato la mia prima moglie e adesso vivo con un’altra donna? Fà quello che dico io e non fare quello che faccio io.

Sinistre di vario tipo ed associati: chiaramente è tutta colpa del governo e del fatto che non ci hanno fatto entrare in parlamento perché con questa legge elettorale i cani non possono votare. Noi chiediamo un ripristino dei nostri privilegi di parlamentari. Per quanto riguarda il programma che ci prefiggiamo di attuare è una svolta in senso marxista all’Italia o ecologista se il nostro elettore proviene dai Verdi o troskista se viene dai qualcuno che la pensa così. Ma vi prego fateci entrare in parlamento.

Parlamentari di tutti gli schieramenti  alla ventilata ipotesi di riaprire il parlamento con mezza giornata di anticipo: gesto dell’ombrello.

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