Viaggio USA Crociera – Barcellona / NYC

Mi sveglio alle 5. Mia moglie mi dice che non ha dormito. Meglio! Ci facciamo una doccia e aspettiamo le 6 per svegliare Tommaso. Gli annunciamo che il latte e’ pronto e che piglieremo un aereo grande grande il risultato e’ che si sveglia contento.
Alle 6.45 la navetta parte per l’aeroporto di BCN e con calma facciamo l’imbarco dei bagagli. Partiamo per Ginevra. Arrivati completiamo tutte le procedure ed in men che non si dica siamo seduti nella fila 42 centrale dell’Airbus A330-300 che ci porterà negli States.
Servono quasi subito il pranzo. Tommaso mangia e poi tenta di scorrazzare tra il mio sedile e quello di mia moglie. Fa un po’ i capricci ma alla fine si addormenta. Nel frattempo mi faccio un pisolino pure io, non finisco di vedere “Face off”. Mi sveglio a meta’ strada, Tommaso dorme e mi sparo “The green hornet”. Ad un’ora dall’arrivo svegliamo Tommaso tutto contento perché farà merenda con la pizza. E finalmente arriviamo.
Passiamo i controlli della US Customs, ritiriamo i bagagli e ci dirigiamo alla metro. La cosa si rivela complicata: una valigia grande, una piccola, borsa di Tommaso, zaino, passeggino con un bambino sopra sono alquanto difficili da gestire. Ma alla fine usciamo all’ombra dei grattacieli di Manhattan all’angolo tra la 50 St. e l’8. Il nostro hotel e’ a due passi e lo troviamo abbastanza in fretta, giusto il tempo di orientarci. Manco facciamo il check in che siamo tutti e tre sotto la doccia. Chiamiamo in Italia: Dio benedica Skype.
Usciamo per avere la meglio sul fuso. Ci dirigiamo verso Times Sq. dove si trova Toys “R” Us: così facendo speriamo di distrarre Tommaso. La ruota panoramica dentro il negozio ci attrae così faccio i biglietti per mia moglie e Tommaso ($9.. sic) mentre io da fuori li riprendo. Facciamo un giro per il negozio ma la battaglia con il fuso si avvia verso l’epilogo. Usciamo e cerchiamo da mangiare: sulla strada del ritorno vedo Sbarro: ok! avrei voluto evitare di mangiare italiano negli States ma il mio cervello e’ in pappa e poi la pizza con Tommi funziona sempre. Si rivela un’ottima scelta perché la pizza e’ buona.
Tornati in camera sono le 7.30 del pomeriggio. Alle 8 la luce e’ spenta. Il fuso ha vinto ma gli abbiamo dato filo da torcere.

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