Palermo vs Siviglia

Mercoledì scorso sono tornato da un viaggio di quattro giorni a Siviglia in Spagna. Ero già stato a Siviglia durante il mio viaggio di nozze e data la bellezza della città ci sono voluto ritornare e stare in città con più calma.

Domenica scorsa sono stato con mia moglie e mio figlio a Palermo. Data la giornata dal cielo blu che più blu non si può abbiamo speso qualche ora all’aria aperta.

Sotto parecchi punti di vista le due città si somigliano. Anche se di fatto Siviglia non si affaccia sul mare è stato il punto di partenza di diverse spedizioni marinare. Qui si trova infatti la “presunta” tomba di Cristoforo Colombo.

Il patrimonio artistico-monumentale è pressoché equivalente, forse con qualche piccolo vantaggio per Palermo. Sono entrambe capoluoghi di regioni con i relativi parlamenti. Hanno pressapoco gli stessi abitanti sia in città che nel bacino. Non la faccio lunga: sulla carta sono due città del mediterraneo molto similari.

Eppure sono totalmente diverse!

Un sivigliano rischia l’incidente pur di fermarsi se solo ti approssimi alle strisce pedonali (in effetti mi è successo di persona). Un palermitano rischia l’incidente pur di non fermarsi per farti passare. Non ho visto immondizia in giro per Siviglia: mai! Eppure ho visto i mezzi della nettezza urbana raccoglierla: facevano quasi odore. I parchi pubblici sono belli, puliti, curati e sorvegliati; ci sono tante fontane e tutte funzionanti (non vi dico dove). Nell’altra città pur essendoci diversi parchi sono tutti semi sbarrati, brutti, non curati e sporchissimi; ci sono parecchie fontane ma trovarci dentro l’acqua è più difficile che trovarla sulla luna (non dico su Marte perché a quanto pare c’è). Che ve lo devo dire che la munnizza è dovunque? In cielo ed in terra.. si pure in cielo perché il vento la innalza sopra le teste per poi farcela ricadere sopra.

Le persone sono gentili e disponibili in entrambe le città, ma in una di queste devono fottere il turista per principio sacrosanto manco fosse stato scritto sulle Tavole della Legge; nell’altra il turista è “spennato” ma con un vero rispetto ed in cambio ottieni servizi su servizi.

Siviglia ha un centro storico che perdercisi dentro vale il viaggio di 3 ore che chi sono fatto. Palermo ha un centro storico dove è stato comodo relegarci i turchi: pagano, non si lamentano. I palermitani se ne sono andati a stare nei palazzoni di 12 piani costruiti dai mafiosi: faceva più fico.

Tra Siviglia e Granada ci sono non meno di 200 chilometri di oliveti a perdita d’occhio. Tra Palermo e Catania una volta c’era il granaio d’Europa: ora solo qualche sporadica vacca, ruderi e ogni tanto qualche agriturismo (vedi fottere il turista di sopra).

Sì! Due città simili. Ma con il mare di mezzo.

Annunci