“Mia mamma mi ha firmato la giustificazione!”

Non mi risulta che l’essere parlamentare sia una terapia contro mali incurabili. Né mi risulta che essere parlamentare sia un mestiere (forse). Insomma, prima di essere parlamentare (in teoria) si viveva di qualcosa.

A quanto pare essere in parlamento e votare per alcuni deputati del PD non è importante. Vanno a convegni, missioni per conto del partito, conferenze stampa.

Poi succede un pastrocchio e tutti gli assenti li con la giustificazione in mano firmata dai genitori o i più furbi si buttano malati fanno complicate operazioni ai reni, assistono i fratelli in ospedale (evidentemente un crocerossino mancato), slogature da briscola a mazze con asso di coppe e tre di denari sul tavolo. Qualcuno ha pure detto: “Io ci sono sempre! Giusto giusto questa volta non c’ero!”.

Se non volete stare in parlamento ad ascoltare e votare, date le dimissioni: nessuno ve lo impone!