Sono molto favorevole alla proposta della Lega per l’introduzione del test sul dialetto per i docenti.
Intanto renderei il test obbligatorio e vincolante: chi non lo supera fuori per 2 anni dalle scuole e dalle università.
L’obbligatorietà varrebbe per tutti i docenti di ordine e grado, compresi i docenti universitari.
Questo avrebbe degli effetti davvero spettacolari: tutti sanno che la maggior parte dei docenti che insegnano al settentrione sono meridionali, tuttavia non vale il contrarrio; l’effeto sperato è che al nord i ragazzi rimarrebbere dei veri asini, dato che la mancanza di istruzione questo produce, quei quattro settentrionali che per sbaglio insegnano al sud lascerebbero spazio a docenti nostrani (che non trovi posto magari proprio mia sorella).
Tuttavia esiste sempre sta rottura della Costituzione che parrebbe vietare questa pratica discriminatoria.
Sarebbe un ottimo test (questo si con valore) per le proposte leghiste che da svariati anni vessano le mie orecchie. Vediamo per una volta quali sono le belle proposte del Senatur. Tuttavia la loro furbizia sta proprio in questo: spararla talmente grossolana (non grossa) da renderla persino anticostituzionale (che rottura ‘sta Costituzione).